Progetto “Epifania”: alla ricerca di indicatori prognostici personalizzati

È possibile prevedere se e in quale forma si manifesterà il primo evento clinico nelle persone con aterosclerosi coronarica subclinica non ostruttiva? Genetisti, cardiologi e cardio-radiologi del Monzino sono impegnati in un importante progetto di ricerca quinquennale per trovare una risposta. [Andreini D, Colombo G, Ravagnani PM, Bartorelli A, Pepi M, Tremoli E]

Basi razionali e scientifiche del Progetto "Epifania"

Un cardio-radiologo, un genetista e un cardiologo interventista, impegnati nell'importante progetto di ricerca quinquennale "Epifania" spiegano come contano di trovare una risposta al fondamentale quesito prognostico: è possibile prevedere se e in quale forma si manifesterà il primo evento clinico nelle persone con aterosclerosi coronarica subclinica non ostruttiva?

Equipe Epifania
Daniele Andreini, Responsabile UO cardio-TC

Il Progetto “Epifania” del Centro Cardiologico Monzino, nasce da tre diverse osservazioni, rispettivamente cliniche, genetiche e di imaging. (→ continua a leggere)

Gualtiero Colombo, Responsabile Immunologia e Genomica funzionale

Se in un paziente del tutto asintomatico, – che magari era stato inviato allo specialista con l’indicazione a eseguire accertamenti... (→ continua a leggere)

Paolo Ravagnani, Responsabile UO Cardiologia interventistica 2

L’idea del progetto “Epifania” nasce da un problema clinico reale, con il quale ci troviamo sempre più di frequente alle prese... (→ continua a leggere)