Ricoverarsi al Monzino

Il ricovero in ospedale, che può essere programmato o in urgenza (tramite il Pronto Soccorso), é effettuato quando il paziente non può essere assistito e curato con altre modalità e ha l’obiettivo di farlo tornare al più presto al suo normale ambiente di vita.

Reparto

Ricovero programmato

I ricoveri presso il Centro Cardiologico Monzino sono, di norma, programmati previa visita o assenso di un medico dell’Istituto, che attiva la relativa procedura di prenotazione e ricoveri:

  • in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale (area SSN);
  • in regime privato (area a pagamento).

L’Ufficio Ricoveri della Direzione Sanitaria, a disposizione per richieste e informazioni, provvede a comunicare e a confermare la data prevista per il ricovero.

Il ricovero in regime privato, che si svolge in un reparto dedicato, prevede la possibilità della scelta del medico che seguirà il paziente durante il ricovero; la camera di degenza, dotata di particolari comfort alberghieri aggiuntivi, permette inoltre di ospitare un accompagnatore (per saperne di più sulle prestazioni in solvenza).

Accettazione ricovero (check-in)

All’arrivo presso il CARDIOLOGICO, il paziente deve recarsi all’Accettazione Ricoveri, collocata al Piano –1, presentando i seguenti documenti:

  • impegnativa del Medico di Medicina Generale (per ricoveri SSN)
  • tessera sanitaria e codice fiscale
  • documento valido di identità

Documentazione clinica

Che cosa portare: è indispensabile portare con sé, e consegnare al medico, i referti e le cartelle cliniche precedenti e segnalare i farmaci che si assumono abitualmente.

Accettazione: il personale dell’Accettazione provvede a comunicare al paziente l’équipe e il medico di riferimento (tutor), ad acquisire il consenso al trattamento dei dati personali e a consegnare la cartella di ricovero da presentare alla Capo Sala presso la sala infermieri del reparto di degenza.

Ricovero dal pronto soccorso

I pazienti con urgenze cardiovascolari sono accolti al Pronto Soccorso - EAS (Emergenza Alta Specialità) da infermieri che hanno svolto specifici corsi di formazione sulla rianimazione cardiopolmonare (BLSD).

A ciascun paziente, dopo una prima valutazione (triage) per stabilire il livello di gravità, viene attribuito un codice colore (rosso, giallo, verde o bianco) che determina la priorità e l’urgenza del caso.

Fatto salvo eventuali complicazioni che possono modificare priorità e urgenza, in base al codice colore triage vengono assicurate, nei tempi più opportuni, le prestazioni adeguate alla problematica rilevata e l’eventuale ricovero.

Nel caso il medico riscontri successivamente la “non urgenza” delle prestazioni richieste, al paziente sarà richiesto il pagamento del ticket, secondo quanto previsto dalla normativa.