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La ricerca punta in alto

Sul Monte Bianco la prima postazione al mondo per il controllo cardiaco in quota. Un progetto del Monzino interamente sostenuto dalla Fondazione IEO-CCM

7 Gennaio Gen 2020 0000 8 months ago

Si chiama Keito K9 ed è la prima stazione biometrica al mondo per il controllo cardiaco in alta quota. Situata a Punta Helbronner, 3.466 metri di altitudine, sulle vette del Monte Bianco, la nuova stazione è un omaggio della Fondazione IEO-CCM a tutti coloro che, avventurandosi sul punto più basso del cielo, vorranno monitorare gratuitamente le reazioni del proprio corpo ad altezze elevate.

La stazione di cardiomonitoraggio è stata ideata da Piergiuseppe Agostoni, Coordinatore dell’Area di Cardiologia Critica del Centro Cardiologico Monzino, Professore ordinario di malattie cardiovascolari dell’Università degli Studi di Milano, e uno dei massimi esperti di alta quota in ambito cardiovascolare, insieme ai suoi collaboratori Carlo Vignati e Massimo Mapelli, i due cardiologi che hanno accompagnato l’atleta paralimpico Luca Galimberti nella sua salita sul ghiacciaio del Monte Bianco fino al Col des Flambeaux, all’ombra del Dente del Gigante.

Posizionata a monte delle Funivie Monte Bianco, multilingue e dotata di schermo touch screen, la postazione per il controllo cardiaco in altitudine Keito K9 determina nello specifico peso, altezza, percentuale di massa magra e grassa, indice di massa corporea (BMI) ma soprattutto misura pressione arteriosa, frequenza cardiaca e saturazione di ossigeno nel sangue. "Lo scopo primario di questo progetto – dichiara il Professor Agostoni - è valutare le caratteristiche della popolazione che frequenta l’alta quota e capire cosa succede a cuore e polmoni quando ci si trova ad altezze elevate".

"La disponibilità di moderni impianti di risalita garantisce la fruibilità dell’alta quota, in tempi sempre più brevi, a ogni categoria di persona, dal sano al cardiopatico, dal giovane all’anziano. Ci si trova così ad avere da un lato meno ossigeno a disposizione, e dall’altro un’inferiore capacità di utilizzarlo. Tutto questo - spiega Agostoni - può generare alterazioni a livello cardiovascolare che è bene conoscere e, in alcuni casi specifici, tenere sotto controllo. Per informare e sensibilizzare la popolazione, accanto alla stazione biometrica Keito K9 abbiamo installato anche pannelli informativi sugli effetti cardiovascolari che derivano dall’esposizione acuta alle altezze: insieme al lavoro della stazione biometrica permetteranno a chiunque di verificare alcuni parametri e valutare se si rientra nei limiti di normalità in rapporto all’altitudine".

L’inaugurazione della stazione Keito K9 si è svolta il 28 dicembre 2019 a Punta Helbronner e, grazie all’ospitalità di Skyway Monte Bianco e al prezioso supporto di Vogue Italia, si è conclusa con il Mountain Gala Dinner, una cena suggestiva in cima alla vetta più alta d’Italia.

Prof. Agostoni davanti alla stazione biometrica Keito K9 durante la presentazione del progetto

Il ricavato della serata è stato interamente devoluto alla Fondazione IEO-CCM a favore della ricerca d'eccellenza sviluppata dal Centro Cardiologico Monzino in alta quota, per studiare come cambia, in carenza di ossigeno, l’attività del sistema cardiovascolare e il modo di respirare. La ricerca, è proprio il caso di ricordarlo, punta in alto.

Per maggiori informazioni, la notizia integrale sull'inaugurazione della postazione Keito K9 è disponibile sul sito della Fondazione IEO-CCM a questo link