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Come impieghiamo i fondi del 5x1000

24 Maggio Mag 2018 0000 6 months ago
  • Elena Tremoli

I finanziamenti che derivano dalla casella "Ricerca sanitaria" del 5x1000 sono interamente dedicati alla ricerca. In particolare, essendo il Monzino un istituto di ricerca non solo clinica ma anche di base, questi stanziamenti sono dedicati alla ricerca traslazionale, vale a dire quella ricerca che porta i risultati ottenuti in laboratorio al letto paziente, permettendo di concretizzare nel minor tempo possibile risultati importanti per la cura delle patologie cardiovascolari, che ancora oggi rappresentano la maggiore causa di disabilità e di morte in Italia e nel mondo.

Garante di come il Monzino utilizza questi fondi è il Ministero della Salute, che non solo approva i singoli progetti da finanziare ma verifica anche che tutti i fondi distribuiti siano utilizzati effettivamente per la ricerca, spiega la professoressa Elena Tremoli, Direttore scientifico del Centro Cardiologico Monzino


COME IL MONZINO IMPIEGA I FONDI DEL 5X1000

A QUALI PROGETTI DI RICERCA CONTRIBUISCE IL 5X1000


Abbiamo utilizzato i fondi del 5x1000 per l'acquisto di materiali e macchinari necessari alla ricerca, per pagare borse di studio e stipendi a giovani ricercatori, e quando possibile anche per perfezionare la formazione dei nostri giovani, sia in Italia sia all'estero. Questo ha permesso loro di acquisire sempre maggiori competenze contribuendo a progetti importanti, nel miglior interesse della cura del paziente.

Tra i progetti di ricerca finanziati con il 5x1000 c'è il Progetto "Epifania", un progetto centrale per l'Istituto, nel quale una squadra di cardio-radiologi, cardiologi emodinamisti e ricercatori ha lavorato per cercare di individuare caratteristiche radiologiche, molecolari o genomiche utili a identificare precocemente i soggetti con aterosclerosi subclinica a maggior rischio di sviluppare un infarto miocardico a medio-lungo termine.

Una parte del progetto si è conclusa, ma la ricerca ha generato nuove ipotesi di studio, che il Monzino intende fermamente portare avanti per trovare non soltanto i fattori che ci avvertono della presenza di malattia aterosclerotica, ma anche i fattori che possano proteggerci dalla malattia stessa.

È quello che facciamo quotidianamente: cercare elementi che possano permetterci di definire meglio il rischio di un paziente,

per prevenire in futuro lo sviluppo di particolari malattie.