Dolore toracico dopo uno sforzo fisico: quali accertamenti eseguire?

Corriere Salute

4 Giugno Giu 2020 one month ago
  • Pontone Preferita

    Gianluca Pontone

    RESPONSABILE Unità Operativa RM cardiovascolare

    STAFF MEMBER Unità Operativa Ecocardiografia, Unità Operativa Radiologia e TAC Cardiovascolare, Unità Operativa Scompenso e Cardiologia Clinica

Ho 60 anni e dal 2006 accuso dolori al petto: un’oppressione toracica localizzata al centro, che si manifesta soltanto dopo uno sforzo fisico e svanisce subito dopo con il riposo. Ho fatto diversi accertamenti: elettrocardiogramma, ecocardiogramma color doppler, due prove da sforzo, Holter, ecocardiografia da stress. Tutto è risultato negativo e nella norma, faccio una vita regolare, (ora un po’ sedentaria) non fumo e non bevo. Sul test da sforzo però leggo: test dubbio a 100 w per sintomi; non significative modificazioni all’ECG; non aritmie; discreta capacità funzionale, interruzione esame per esaurimento muscolare e senso di fastidio toracico regredito dopo la cessazione del carico. Cosa mi consigliate?

È molto comune riportare episodi di dolore toracico dopo uno sforzo fisico. Sebbene il dolore al petto non sia sempre indicatore di un problema al cuore, certamente la prima cosa da fare è verificare se il disturbo riportato abbia un’origine cardiaca. Che fare, se i primi accertamenti danno un esito equivoco?

Lo spiega sulle pagine di Corriere Salute il Dr. Gianluca Pontone, Responsabile Imaging cardiovascolare del Centro Cardiologico Monzino.

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