Studio SYNTAX III Revolution

Lo studio SYNTAX III Revolution (SYNTAX= Synergy Between Percutaneous Coronary Intervention with Taxus and Cardiac Surgery) è uno studio internazionale multicentrico randomizzato, a cui ha partecipato il Centro Cardiologico Monzino. È stato condotto su 223 pazienti randomizzati a due diversi Heart Team: il primo ha basato la propria decisione terapeutica sulla valutazione angiografica invasiva, il secondo sulla TC (utilizzando lo scanner di ultima generazione GE Revolution CT) e la FFR-CT.

I pazienti inclusi nello studio erano particolarmente complessi, come evidenziato dal valore medio di FFR (0,63 ± 13, ovvero il più basso riportato in letteratura.

Lo studio è stato progettato per determinare l'accordo tra Heart Team separati in merito alla decisione su quale trattamento adottare per ciascun paziente, decisione basata rispettivamente sulla TC coronarica (con e senza FFR-CT) o sull'angiografia convenzionale.

  • L'endpoint primario per la valutazione anatomica era l'accordo tra i due Heart Team sulla strategia di rivascolarizzazione da adottare.
  • Per gli endpoint secondari, l'Heart Team assegnato alla TC coronarica ha poi ricevuto i dati della FFR-CT e ha formulato una seconda raccomandazione di trattamento, che integrava la valutazione funzionale. Infine, entrambi Heart Team sono state aperti a tutte le modalità di imaging e hanno preso una decisione clinica finale sulla strategia di rivascolarizzazione.

Esempio di valutazione non invasiva e invasiva punteggio anatomico SYNTAX e SYNTAX Score II. Uomo di 74 anni, con una clearance della creatinina di 38 ml/min e EF VS del 50%. In alto: end point primario. L’angio TC coronarica (a sinistra) mostra una malattia a tre vasi con restringimento coronarico nell'ostio e nel segmento prossimale della coronaria destra (RCA); due restringimenti nel segmento medio della discendente anteriore sinistra (LAD); e un ulteriore restringimento nel segmento prossimale della circonflessa sinistra (LCX). L'angiografia invasiva (a destra) rivela una malattia a tre vasi con un restringimento situato nel segmento prossimale della coronaria destra (RCA), un restringimento nel segmento medio della discendente anteriore sinistra (LAD) e una lesione che coinvolge il segmento prossimale della circonflessa sinistra (LCX) e la prima coronaria marginale. Tutti i restringimenti sono stati valutati con il punteggio anatomico SYNTAX. Scelta terapeutica: Con entrambe le modalità di imaging, il punteggio SYNTAX II ha raccomandato l'intervento di bypass con arteria coronaria o l'intervento coronarico percutaneo sulla base di una mortalità a 4 anni prevista comparabile. I


In linea con i risultati di studi precedenti, il punteggio anatomico SYNTAX osservato nello studio è stato più alto con la TC coronarica rispetto all'angiografia convenzionale. Per esempio, lesioni fortemente calcificate sono state identificate nel 57,7% dei pazienti con angio TC e nel 34,5% con angiografia invasiva (p <0,001). Ma, nonostante la differenza osservata nel punteggio anatomico, l'aggiunta di informazioni cliniche, attenuando l’impatto di tale differenza, ha migliorato la correlazione sulla previsione di mortalità a 4 anni tra le diverse metodiche di imaging (vedi figura qui sopra), raggiungendo un accordo sulla raccomandazione di trattamento nel 93% di i casi.

I dati derivanti dall’analisi FFR-CT hanno poi permesso di ridurre la percentuale di pazienti con malattia da tre vasi significativa dal 92,2% al 78,8%, modificando la raccomandazione di trattamento nel 7% dei pazienti.

Lo studio ha permesso di evidenziare che, in pazienti con malattia della coronaria sinistra o di triplo vaso, le scelte di trattamento effettuate dall’Heart Team che ha utilizzato la TC coronarica come modalità di imaging per la valutazione anatomica ha mostrato un elevato accordo con le scelte dell’Heart Team basato su angiografia invasiva, suggerendo la potenziale fattibilità di un processo decisionale basato unicamente su modalità di imaging noninvasiva e su informazioni cliniche.