Ricerca, prevenzione e innovazione
Il contributo del Monzino all’Annual Meeting della Rete Cardiologica IRCCS
Ricerca, prevenzione e innovazione: il contributo del Monzino all’Annual Meeting della Rete Cardiologica IRCCS
Il 21 e 22 novembre si è svolto a Roma l’Annual Meeting della Rete Cardiologica IRCCS, il principale evento annuale di confronto tra gli IRCCS italiani impegnati nella ricerca cardiovascolare. L’edizione 2025 è stata dedicata in particolare a CVrisk-IT, il grande studio multicentrico di prevenzione primaria cardiovascolare avviato nel gennaio 2024, che coinvolge 17 IRCCS e una rete di circa 30 centri spoke distribuiti sul territorio nazionale.
Il Centro Cardiologico Monzino, punto di riferimento nazionale per la ricerca sulla prevenzione, ha contribuito in maniera decisiva ai contenuti scientifici dell’evento, con un ruolo di primo piano nei tavoli di lavoro dedicati alle attività del Work Package 4 (WP4), di cui il Monzino è coordinatore.
Il WP4 costituisce la componente metodologica più innovativa del progetto CVrisk-IT ed è finalizzato allo sviluppo di nuovi modelli di predizione del rischio cardiovascolare. L’approccio integra Genetica, Imaging vascolare e Modelli combinati di riclassificazione del rischio, per una prevenzione cardiovascolare sempre più personalizzata.
Presentati i primi dati dello studio CV-PREVITAL: un’eredità strategica per CVrisk-IT
L’Annual Meeting ha inoltre ospitato la presentazione, a cura di Giulio Pompilio (Direttore Scientifico del Monzino) e Damiano Baldassarre (Coordinatore del Cardiovascular Disease Prevention Program), dei primi risultati di CV-PREVITAL, lo studio di prevenzione primaria cardiovascolare più esteso mai condotto in Italia, con oltre 27.000 partecipanti.
Oltre a generare evidenze fondamentali sull’epidemiologia dei fattori di rischio nella popolazione italiana e sull’efficacia di interventi di salute digitale su larga scala, lo studio CV-PREVITAL, che è stato coordinato dal Monzino, ha fornito alla Rete Cardiologica un patrimonio infrastrutturale e metodologico di grande valore, tra cui:
- una piattaforma cloud certificata per la raccolta e gestione dei dati;
- procedure standardizzate e sistemi di qualità centralizzati;
- strumenti operativi replicabili, come CRF, materiali formativi e modelli di reportistica.
Queste componenti sono oggi pienamente integrate in CVrisk-IT, rafforzandone solidità e capacità operativa.
Un confronto strategico per il futuro della prevenzione cardiovascolare
Le sessioni dell’Annual Meeting hanno evidenziato l’importanza di un approccio multidisciplinare e integrato alla prevenzione, capace di combinare biobanche, dati digitali, imaging, genetica e metodologie statistiche innovative.
Il dialogo tra ricercatori, clinici, istituzioni e partner tecnici ha tracciato una direzione chiara: sviluppare modelli di prevenzione cardiovascolare scalabili, sostenibili e basati su evidenze, orientati alla popolazione generale e personalizzati sul rischio individuale.
Per il Monzino hanno partecipato all’Annual Meeting: Giulio Pompilio, Damiano Baldassarre, Gualtiero Colombo, Francesca Colazzo, Roberta Baetta, Mauro Amato, Pablo Werba e Giulia Castellaneta, rappresentando il team impegnato nello sviluppo scientifico, clinico, organizzativo e analitico dello studio.
