Il Monzino dà il via al protocollo ERAS
Nei giorni scorsi al Centro Cardiologico Monzino si è tenuta la riunione di kick-off di ERAS (Enhanced Recovery After Surgery), un programma che punta a innovare e migliorare i percorsi di cura in cardiochirurgia e cardiologia, con un focus particolare sulla procedura TAVI.
“Non stiamo inaugurando semplicemente un nuovo protocollo: stiamo ridisegnando la traiettoria di cura dei nostri pazienti. ERAS non è un insieme di check-list, ma un cambio di approccio: un modo diverso di pensare il tempo, il rischio, la fragilità e la convalescenza. È un passaggio dal curare bene al curare meglio, sapendo di poterlo dimostrare”, ha dichiarato la Dott.ssa Chiara Oggioni, Direttrice Sanitaria dell’ospedale.
Il protocollo ERAS si basa su principi consolidati e prevede un percorso strutturato che comprende una preparazione pre-operatoria accurata, la gestione preventiva del dolore, la mobilizzazione e l’alimentazione precoci, oltre a un supporto psicologico e sociosanitario mirato.
Per garantire l’applicazione di questi standard, il Monzino ha costituito un gruppo multidisciplinare coordinato dal Dott. Giovanni Berna, responsabile del Day service, fulcro dello sviluppo della completa presa in carico del paziente nella fase pre-operatoria, affiancato dalla Dott.ssa Anna Garlaschè.
Il team include inoltre la Dott.ssa Giovanna Pedrazzini, responsabile degli standard peri-operatori, affiancata dalla Dott.ssa Paola Suriano, la Dott.ssa Giorgia Bonalumi, responsabile degli standard intra-operatori, affiancata dal Dott. Moreno Naliato, il Dott. Nicola Cosentino, responsabile degli standard post-operatori, affiancato dal Dott. Alberico Del Torto e il Dott. Federico De Marco, responsabile del percorso TAVI, affiancato dalla Dott.ssa Cristina Ferrari e dal Dott. Antonio Mellino. L’approccio multidisciplinare e multiprofessionale del paziente sarà garantito dal team che comprende i professionisti del cardio-metabolismo, il Dott. Stefano Genovese ed il Dott. Pablo Werba, quelli della nutrizione, la Dott.ssa Monica Giroli, quelli della cardio-psicologia, la Dott.ssa Elisa Fragale ed il Dott. Paolo Guiddi, quelli della fisioterapia, la Dott.ssa Debora Jackson e dell’ematologia, la Dott.ssa Barbara Scimeca.
“Non c’è un singolo protagonista nel modello ERAS: c’è una squadra che smette di lavorare per silos e inizia a lavorare per traiettorie. Al Monzino abbiamo tutte le competenze e la densità di esperienza per essere il primo centro cardiologico in Italia a fare di ERAS non un progetto, ma un’identità”, ha evidenziato il Prof. Gianluca Polvani, Direttore del Dipartimento di Chirurgia Cardiovascolare Monzino.
Nei prossimi tre anni il Monzino sarà impegnato a misurare, correggere e migliorare costantemente i processi, con l’obiettivo di rendere ERAS uno standard quotidiano, per garantire ai pazienti la miglior versione possibile di cura.
