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La risonanza magnetica nella prevenzione della morte cardiaca improvvisa negli atleti positivi al COVID-19

L’esperienza del Dipartimento di Imaging del Monzino. Un‘intervista al Direttore, Gianluca Pontone.

24 Settembre Set 2020 0000 28 days ago
  • Pontone Preferita

    Gianluca Pontone

    RESPONSABILE Unità Operativa RM cardiovascolare

    STAFF MEMBER Unità Operativa Ecocardiografia, Unità Operativa Radiologia e TAC Cardiovascolare, Unità Operativa Scompenso e Cardiologia Clinica

È stata ampiamente documentata una forte associazione della miocardite (come pure della fibrosi del ventricolo sinistro e della cardiomiopatia aritmogena) con la morte cardiaca improvvisa negli atleti. In particolare, la miocardite è una causa significativa di morte cardiaca improvvisa negli atleti agonisti e può verificarsi anche con funzione ventricolare normale. È dunque necessario e importante individuare e diagnosticare preventivamente queste condizioni in funzione della sospensione dell’attività fisica agonistica.

Su questo tema, abbiamo sentito il Dr. Gianluca Pontone, Direttore del Dipartimento di Imaging del Centro Cardiologico Monzino.

Perché la risonanza magnetica cardiaca (CMR) è utile, in generale, per confermare la diagnosi di miocardite? La CMR rappresenta oggi la tecnica di riferimento per la diagnosi della miocardite in quanto questa tecnologia presenta l’unicità di caratterizzare il tessuto miocardico e di identificare pertanto le forme di miocardite sia nella forma acuta che nella forma cronica. Ciò si è reso possibile anche grazie all’introduzione negli ultimi anni delle tecniche di mapping che hanno aumentato in particolar modo la sensibilità della CMR nella diagnosi”.

Quali sono le esperienze cliniche del Dipartimento di Imaging da lei diretto sul ruolo della CMR nella miocardite?

Il Monzino ha la particolarità di essersi dotato di un dipartimento di imaging cardiovascolare con scanner dedicati alle patologie cardiovascolari. In particolare, sia nella esperienza dello studio multicentrico ITAMY,2 sia nell’ambito dello studio multicentrico DERIVATE3 (entrambi con la partecipazione del Monzino) è stato dimostrato l’importante ruolo prognostico della CMR nella miocardite e nella predizione della morte improvvisa”.

Diversi studi hanno sollevato preoccupazioni sull'infiammazione miocardica dopo COVID-19, anche in pazienti asintomatici o pauci-sintomatici. Di recente, un gruppo di ricercatori della Ohio State University (Columbus OH) ha valutato la prestazione di un’analisi RM completa su un gruppo di atleti positivi per COVID-19.1

A quali conclusioni sono giunti e, più in generale, qual è il razionale per l’impiego della CMR per identificare i soggetti ad alto rischio tra gli atleti agonisti che abbiano sviluppato una positività per COVID-19, in funzione di un loro ritorno all’attività sportiva? In questo studio preliminare pubblicato su JAMA Cardiology gli autori hanno riscontrato in atleti risultati positivi al COVID 19 una prevalenza del 15% di pattern di CMR suggestivi per miocardite ed un ulteriore 8% di pattern CMR indicativi di pregresso danno miocardico. Gli autori dello studio concludono che pertanto la CMR potrebbe essere un ottimo stratificatore prognostico negli atleti competitivi risultati positivi al COVID-19”.

Da parte del Monzino sono in programma studi specifici per la valutazione a fini preventivi degli sportivi risultati positivi al COVID-19? Attualmente presso il Centro Cardiologico Monzino è possibile eseguire CMR a tale scopo grazie alla presenza di una UO di RM dedicata al cardiovascolare nell’ambito del Dipartimento di Imaging Cardiovascolare e con le più moderne sequenze di caratterizzazione tissutale”.

Il Monzino ha aperto un proprio Centro di Cardiologia dello Sport per valutare con approccio multidisciplinare il rischio cardiovascolare di atleti professionisti o amatoriali. Il centro ha forse sospeso le prestazioni nell’era COVID-19.

Il Centro ha già ripreso il servizio? L’attività del Monzino sport, come tutte le altre attività del Monzino è ripresa regolarmente”.


Riferimenti
1. Rajpal S, Tong MS, Borchers J et al. Cardiovascular Magnetic Resonance Findings in Competitive Athletes Recovering From COVID-19 Infection. JAMA Cardiol. Published online September 11, 2020. doi:10.1001/jamacardio.2020.4916. Vai al paper
2. Aquaro GD, Perfetti M, Pontone G et al. Cardiac MR With Late Gadolinium Enhancement in Acute Myocarditis With Preserved Systolic Function: ITAMY Study. J Am Coll Cardiol 2017;70(16):1977-1987. Vai al full paper
3. Guaricci AI, Masci PG, Pontone G et al. Results of the DERIVATE study in non-ischemic dilated cardiomyopathy (NICM) European Heart Journal 2019;40: Supplement_1, October 2019. Vai all’abstract