News

ILUMIEN I: l’imaging OCT per ottimizzare gli interventi coronarici percutanei

Il più grande multicentrico internazionale su OCT e FFR nelle PCI, con la partecipazione del Monzino

14 Settembre Set 2015 0000 3 years ago

La maggior parte degli interventi coronarici percutanei (PCI), com’è noto, sono eseguiti sotto guida angiografica, ma diversi aspetti importanti per l’ottimizzazione della procedura non possono essere valutati con precisione mediante angiografia: per esempio, il dimensionamento (lunghezza e diametro) dello stent, la presenza di trombi residui, la copertura della parete vasale, l’apposizione delle maglie dello stent e così via.

Un recente, ampio studio internazionale, ILUMIEN I, si è proposto di accertare se una valutazione pre- e post-intervento della riserva frazionale di flusso (FFR) e della tomografia a coerenza ottica (OCT), possa influire e come sul processo decisionale clinico, nei pazienti candidati a PCI. Nello studio sono stati inclusi 418 pazienti (467 stenosi), – il 63% con angina stabile, il 22% con angina instabile, l’11% con infarto NSTE e il 4% con ischemia silente. – La gravità della stenosi al basale era di 73 ± 15% del diametro all’angiografia e di 0,72 ± 0,14 alla FFR, e gli interventi da eseguire erano perlopiù su una singola lesione (90%) o su due lesioni nello stesso vaso (10%).

Impatto della tomografia a coerenza ottica (OCT) sul piano di trattamento e la procedura in 467 pazienti avviati a PCI. (1)

  • La valutazione OCT pre-PCI, ha indotto i cardiologi interventisti a modificare il piano di trattamento nel 55% dei pazienti (57% di tutte le stenosi), con variazioni che hanno interessato principalmente la lunghezza dello stent (scegliendone uno più corto nel 25%, più lungo nel 43%), il diametro dello stent (diminuito nel 31%, aumentato nell'8%), e il numero di stent da posizionare (mutato nel 13%).
  • La valutazione OCT post-PCI ha invece portato soprattutto a ulteriore post-dilatazione (81%) o ri-posizionamento dello stent (13%), oppure a un aumento del numero di stent impiantati (nel 4% di tutte le stenosi trattate), a seguito del quale il numero di stent per paziente è risultato significativamente più elevato dopo l'ottimizzazione basata sulla valutazione OCT.
  • L'ottimizzazione delle procedure di angioplastica mediante OCT sembra associarsi a una riduzione degli infarti peri-procedurali.

Il processo decisionale clinico è stato complessivamente influenzato dai risultati OCT sia pre-PCI e/o post-PCI nel 66% dei pazienti (68% delle lesioni), più spesso nei pazienti con malattia più complessa. Il tasso di eventi clinici avversi, tra cui la trombosi dello stent, è stato molto basso in tutti i sottogruppi di ottimizzazione.

ILUMIEN I è il più ampio studio osservazionale prospettico non randomizzato che valuti l'influenza dell'OCT sul risultato delle procedure di angioplastica coronarica, – commenta il Dr. Franco Fabbiocchi, Responsabile UO Cardiologia Invasiva 4 del Monzino, co-firmatario del lavoro su ILUMIEN pubblicato di recente sull’European Heart Journale ha coinvolto diecine tra i più grandi Centri clinici del mondo, due soli in Italia, uno dei quali è il Centro Cardiologico Monzino”.

I risultati a breve indicano che l'imaging pre-PCI con tomografia a coerenza ottica ha un forte impatto sul processo decisionale, e che la valutazione OCT post-PCI sembra offrire ulteriori opportunità per l'ottimizzazione della procedura. Ora l’analisi degli outcome a un anno (insieme ad altri studi), contribuirà con tutta probabilità a definire meglio quali parametri OCT e grado di anormalità richiedano un’ottimizzazione.

Dr. Franco Fabbiocchi


Al Monzino è stato installato di recente, nelle sale di emodinamica del Centro, il sistema di tomografia a coerenza ottica (OCT) integrato ST Jude Optis Integrated.



Riferimenti
1. Wijns W, Shite J, Jones MR, Lee SW, Price MJ, Fabbiocchi F, Barbato E, Akasaka T, Bezerra H, Holmes D. Optical coherence tomography imaging during percutaneous coronary intervention impacts physician decision-making: ILUMIEN I study. Eur Heart J. 2015 Aug 4. pii: ehv367. [Epub ahead of print] Vai al full text dello studio