L’importanza del Tissue Factor piastrinico e megacariocitario nel rischio trombotico
Una novità nel "bagaglio" protrombotico delle piastrine
13
Luglio
Lug
2015
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10 years ago
Al Congresso della International Society of Thrombosis and Hemostasis, tenutosi a Toronto (Canada) dal 20 al 25 giugno scorsi, il Poster presentato dall’Unità di Biologia Cellulare e Molecolare Cardiovascolare del Centro Cardiologico Monzino, di cui è responsabile la Prof. Marina Camera, ha ricevuto una menzione di merito, classificandosi nella fascia dei migliori. Il lavoro sottolineava l’importanza del Tissue Factor piastrinico e megacariocitario nel rischio trombotico.
A tale proposito, sono stati recentemente pubblicati online su Thrombosis and Haemostasis – accompagnati da un editoriale di Wolfram Ruf, Direttore scientifico del Center for Thrombosis and Hemostasis dell’Università di Mainz, uno dei leader mondiali nel campo della trombosi – i risultati di un importante lavoro che evidenzia la rilevanza del contributo piastrinico alla formazione dei trombi arteriosi. Lo studio dimostra come il Tissue Factor, proteina che attiva direttamente la coagulazione, sia espressa durante il differenziamento dei megacariociti e sia trasferita a un set specifico di piastrine, dove contribuisce alla formazione del trombo.
“Le ricadute dei risultati di questo studio, – commenta la prof.ssa Marina Camera, dell’Unità di Biologia Cellulare e Molecolare Cardiovascolare del Monzino e dell’Università degli Studi di Milano, – spaziano dalla fisiologia alla patologia. Essi, infatti, sottolineano come le piastrine contribuiscano alla formazione del trombo non solo mediante processi di aggregazione e di liberazione di sostanze vasoattive, ma come le piastrine stesse siano in grado di attivare la cascata della coagulazione. L’impatto di questi risultati riguarda le complicanze aterotrombotiche in ambito cardiovascolare, ma anche aspetti protrombotici e proinfiammatori in ambito oncologico”.
A tale proposito, sono stati recentemente pubblicati online su Thrombosis and Haemostasis – accompagnati da un editoriale di Wolfram Ruf, Direttore scientifico del Center for Thrombosis and Hemostasis dell’Università di Mainz, uno dei leader mondiali nel campo della trombosi – i risultati di un importante lavoro che evidenzia la rilevanza del contributo piastrinico alla formazione dei trombi arteriosi. Lo studio dimostra come il Tissue Factor, proteina che attiva direttamente la coagulazione, sia espressa durante il differenziamento dei megacariociti e sia trasferita a un set specifico di piastrine, dove contribuisce alla formazione del trombo.
“Le ricadute dei risultati di questo studio, – commenta la prof.ssa Marina Camera, dell’Unità di Biologia Cellulare e Molecolare Cardiovascolare del Monzino e dell’Università degli Studi di Milano, – spaziano dalla fisiologia alla patologia. Essi, infatti, sottolineano come le piastrine contribuiscano alla formazione del trombo non solo mediante processi di aggregazione e di liberazione di sostanze vasoattive, ma come le piastrine stesse siano in grado di attivare la cascata della coagulazione. L’impatto di questi risultati riguarda le complicanze aterotrombotiche in ambito cardiovascolare, ma anche aspetti protrombotici e proinfiammatori in ambito oncologico”.
Fonte:
- Brambilla M, Facchinetti L, Canzano P, Rossetti L, Ferri N, Balduini A, Abbonante V, Boselli D, De Marco L, Di Minno MN, Toschi V, Corsini A, Tremoli E, Camera M. Human megakaryocytes confer tissue factor to a subset of shed platelets to stimulate thrombin generation. Thromb Haemost. 2015 Jun 11;114(3). [Epub ahead of print]. Vai all’abstract
- Ruf W Diverse packaging of TF into platelets. Thromb Haemost. 2015 Jul 6;114(3). [Epub ahead of print]
