Il ruolo degli eritrociti e dell’ossido nitrico nell’omeostasi vascolare
Gli studi in corso potranno migliorare la comprensione dei meccanismi all’origine di molte patologie CV
27
Aprile
Apr
2015
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10 years ago
I globuli rossi hanno un ruolo fondamentale nella regolazione dell'omeostasi vascolare, anche grazie alla loro capacità di rilasciare composti vasoattivi come l’ossido nitrico (NO). Recentemente, è stato dimostrato che gli eritrociti sono anche in grado di produrre NO endogeno, grazie a una famiglia di ossido-nitrico-sintetasi (NOS).
Una review del Centro Cardiologico Monzino e dell’Università di Milano (Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari e Dipartimento di Scienze Cliniche e di Comunità), fa ora il punto su questi aspetti, con particolare riferimento all'importanza delle alterazioni della via dell’ossido nitrico nelle patologie cardiovascolari e sulla loro correlazione con i principali fattori di rischio.
“L’ossido nitrico rappresenta una delle difese anti-aterogene più importanti dell’apparato cardiovascolare, capace di prevenire la formazione della placca e con un ruolo fondamentale nella regolazione del tono vasale, – ricorda Viviana Cavalca, ricercatore del Centro Cardiologico Monzino e del Dipartimento di Scienze Cliniche e di Comunità dell’Università degli Studi di Milano – Lo studio della fonte endogena di NO potrà forse aprire la strada alla comprensione e alla scoperta di nuovi meccanismi coinvolti nell'insorgenza di diverse patologie cardiovascolari”.
Fonte:
Porro B, Eligini S, Squellerio I, Tremoli E, Cavalca V. The red blood cell: a new key player in cardiovascular homoeostasis? Focus on the nitric oxide pathway. Biochem Soc Trans 2014;42:996-1000; doi:10.1042/BST20140122. Vai all’abstract
Una review del Centro Cardiologico Monzino e dell’Università di Milano (Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari e Dipartimento di Scienze Cliniche e di Comunità), fa ora il punto su questi aspetti, con particolare riferimento all'importanza delle alterazioni della via dell’ossido nitrico nelle patologie cardiovascolari e sulla loro correlazione con i principali fattori di rischio.
“L’ossido nitrico rappresenta una delle difese anti-aterogene più importanti dell’apparato cardiovascolare, capace di prevenire la formazione della placca e con un ruolo fondamentale nella regolazione del tono vasale, – ricorda Viviana Cavalca, ricercatore del Centro Cardiologico Monzino e del Dipartimento di Scienze Cliniche e di Comunità dell’Università degli Studi di Milano – Lo studio della fonte endogena di NO potrà forse aprire la strada alla comprensione e alla scoperta di nuovi meccanismi coinvolti nell'insorgenza di diverse patologie cardiovascolari”.
Fonte:
Porro B, Eligini S, Squellerio I, Tremoli E, Cavalca V. The red blood cell: a new key player in cardiovascular homoeostasis? Focus on the nitric oxide pathway. Biochem Soc Trans 2014;42:996-1000; doi:10.1042/BST20140122. Vai all’abstract