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Nuovo direttore scientifico al Centro Cardiologico Monzino

Dal primo luglio l'incarico affidato al Professor Giulio Pompilio

1 Luglio Lug 2020 0000 one month ago

Il Professor Giulio Pompilio è il nuovo Direttore Scientifico del Centro Cardiologico Monzino. Milanese di nascita e chiavarese d’adozione, classe 1964, cardiochirurgo affermato e Professore Associato di Chirurgia Cardiaca all’Università di Milano, Pompilio è già Vicedirettore Scientifico e Responsabile Unità di ricerca di Biologia Vascolare e Medicina rigenerativa al Monzino, dove si è formato e ha svolto la sua intera carriera professionale.

«È un privilegio immenso contribuire allo sviluppo di questo posto. Sono al Monzino da 32 anni, questa è per me la casa dove sono nato e cresciuto come medico e chirurgo. Non ho mai sentito il bisogno di cambiare perché ritengo che il Monzino sia unico nel panorama europeo: nato da un’idea geniale realizzata nel 1981, è ancora oggi un centro all’avanguardia» - dichiara il neo Direttore scientifico.

Dall’unicità del Monzino nasce una cultura speciale

«L’intuizione vincente è stata quella di creare un centro monotematico sul cuore, dedicato alla cura, ma strettamente legato alla ricerca accademica, in quanto sede dell’Università di Milano e di diverse sue Scuole di Specializzazione. Da questa impostazione, da cui non abbiamo mai deviato, è nata una cultura del rapporto medico-paziente e medico-ricerca, che è il tratto distintivo del Monzino e che ci ha permesso di raggiungere obiettivi ambiziosi. Siamo tuttora l’unico IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) esclusivamente cardiologico, abbiamo una produzione scientifica eccellente e tutti gli indicatori di qualità di cura e assistenza in costante crescita» - sottolinea il Professor Pompilio.

Obiettivi e sfide per il futuro

«Il mio obiettivo come neo Direttore scientifico è sviluppare il Monzino, tenendo conto della sua tradizione. Credo che la chiave di volta sarà il saper coniugare la nostra cultura nelle forme più appropriate per affrontare le future sfide a livello internazionale: abbiamo gli strumenti per farlo. Ad esempio la nostra dotazione tecnologica, per la ricerca, per la diagnostica, per la terapia e per il follow-up è ai massimi standard internazionali. E i nostri medici e infermieri sono fra i migliori in Italia. Negli ultimi mesi di emergenza Covid, abbiamo dimostrato il nostro potenziale: abbiamo fatto fronte alle urgenze di tutti i pazienti, anche nei momenti più drammatici o di momentaneo sconforto, e allo stesso tempo ci siamo impegnati nello studio dei legami Covid e cuore, producendo linee guida e risultati di ricerca di grande valore per i cardiologi di tutto il mondo».


La bioscketch del professor Giulio Pompilio è disponibile a questa pagina

Il comunicato stampa è disponibile qui