Pressione alta, attenzione a cosa c’è nel piatto
Un’intervista alla Dr.ssa Marina Alimento
Valori alti di pressione possono dipendere dalla predisposizione genetica ma anche da abitudini sbagliate, che, se modificate, permettono di abbassarne i valori senza ricorrere ai farmaci. Una di queste abitudini è proprio l’alimentazione.
Ciò che abbiamo nel piatto infatti può giocare un ruolo determinante per la nostra pressione, come spiega in questa video intervista di Medicina e Informazione la Dr.ssa Marina Alimento, dell'Unità di Scompenso, Cardiologia Clinica e Riabilitativa del Monzino.
La prima regola, e forse la più nota di tutte, è limitare più possibile il sale. Ma non è la sola: ci sono anche altri accorgimenti che contribuiscono a fare la differenza. Come ridurre i grassi animali, per esempio, o dare un taglio agli zuccheri, di cui - ricordiamo - sono ricchissimi non solo i dolci, ma anche le bibite e i succhi di frutta.
Bollino verde invece per verdura e frutta, che contengono, tra l’altro, sostanze antiossidanti che hanno effetti benefici sul circolo sanguigno e favoriscono la vasocostrizione.
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