Messaggio per tutti, in particolare per le donne: “ascoltate il vostro cuore!”
È la storia di una nostra paziente. Una donna attiva come tante che non ha mai sofferto di cuore e conduce una vita regolare, ma una mattina si sente improvvisamente molto affaticata. Convive per giorni con sintomi strani ma li ignora, attribuendoli a una congestione, e continua col la vita sempre. Fino a quando si fa convincere, per fortuna, a venire al pronto soccorso: sostituzione della valvola mitralica, un bypass, un’ablazione e una plastica alla tricuspide.
Stavo così bene che mi sono ritrovata dapprima in terapia intensiva, poi ricoverata e poi operata.
Il mio cuore aveva fatto i capricci e io non ci volevo credere
In realtà il suo atteggiamento di fronte alla malattia è abbastanza diffuso, soprattutto nel mondo femminile. Spesso infatti le donne sono meno propense rispetto agli uomini a dare importanza ai segnali di un problema in corso. Concentrate su figli, mariti, casa e lavoro, troppe volte si trascurano. E poi sono più abituate al dolore e, di conseguenza, hanno meno paura della malattia.
Però così rischiano di ricorrere tardi all’intervento del medico. Per fortuna in questo caso non è stato tardi: lei al Monzino è arrivata in tempo e oggi sta bene. La sua vita è ancora molto attiva, ma è cambiata: si prende più cura di se stessa e vive ogni situazione con maggiore tranquillità.
Il mensile Più sani più belli le ha dedicato una lunga intervista, che rendiamo disponibile qui
