News

Premiata al 76esimo congresso SIC una presentazione orale del Monzino

Lo studio valutava l’appropriatezza prescrittiva per l’ecocardio in un ospedale dell’Uganda del nord

29 Febbraio Feb 2016 0000 4 years ago

Di recente, la comunicazione orale del Dr. Massimo Mapelli del Monzino al 76° Congresso Nazionale SIC – 600 echocardiograms in Uganda, si è aggiudicata il premio "Giovani ricercatori", consistente in un elettrocardiografo gentilmente offerto da Cardioline S.p.A. Lo studio oggetto della presentazione analizzava, appunto, i risultati di 600 ecocardio consecutive (in pazienti con età media 41 anni) eseguite in un ospedale nell’Uganda del nord, in rapporto all’appropriatezza prescrittiva.

In effetti, nella maggior parte dei paesi in via di sviluppo, l'accesso all’imaging cardiaco multimodale è in costante aumento, in linea con lo sviluppo degli standard of care. Da questo punto di vista, lo studio ha evidenziato un’appropriatezza subottimale per le eco prescritte. Sul totale di pazienti osservati, il 76% era stato inviato dall’ambulatorio dell’ospedale e il 19% dal reparto di medicina interna, con un’indicazione che variava in modo significativo a seconda della fonte dei pazienti: per esempio, le indicazioni più frequenti nei pazienti ambulatoriali erano dolore toracico e palpitazioni (57%). Ma, in questo gruppo, la quasi totalità degli esami è invece risultata normale (75%) o con anomalie cardiovascolari di lieve entità (21%).

Nel 22% dei pazienti è stato osservato un rigurgito mitralico significativo e nell'8% un rigurgito mitralico grave, nella maggior parte dei casi con le caratteristiche morfologiche della malattia reumatica cardiaca.

I fattori di rischio tradizionali sono fondamentali per la selezione dei pazienti inviati per dolore toracico. Gli autori concludono che dovrebbero essere compiuti maggiori sforzi per migliorare la selezione dei pazienti, al fine di evitare esami inutili e ottimizzare le risorse disponibili. La cardiopatia reumatica si conferma comunque la causa più frequente di insufficienza cardiaca, soprattutto nei pazienti più giovani.