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Un progetto del Monzino per identificare un nuovo fattore di rischio per l’aterotrombosi

Selezionato per originalità e innovatività e presentato nella giornata conclusiva dell’Expo

2 Novembre Nov 2015 0000 10 years ago
  • Banfi C, Tremoli E


Un progetto dell’Unità di Proteomica Cardiovascolare del Centro Cardiologico Monzino, coordinato dalla dr.ssa Cristina Banfi, è stato scelto tra tutti i progetti presentati in risposta al bando “Technology transfer in Ricerca Sanitaria e Biomedica” promosso da ItaliaCamp, con il supporto del Ministero della Salute. Il bando si proponeva di selezionare i risultati più significativi della Ricerca Italiana nel campo delle Scienze della Vita, prodotti dai 48 IRCCS nazionali, al fine di promuoverne l’avvicinamento al mercato imprenditoriale.

Il progetto è stato presentato giovedì 29 ottobre in occasione dell’evento finale a EXPO 2015 presso il “Vivaio delle Idee”, – spazio creato da Padiglione Italia, Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MiPAAF), Ministero della Salute e ItaliaCamp, dedicato alle eccellenze italiane.

Il nostro progetto verte sull'identificazione di una nuova proteina associata alle lipoproteine umane che ha mostrato avere un ruolo multifunzionale nell'arteriosclerosi, trombosi e infiammazione. Il nostro entusiasmo, – commenta la dr.ssa Cristina Banfi, coordinatrice della ricerca, – nasce dalla consapevolezza del potenziale ruolo di tale proteina sia come nuovo fattore di rischio per l'aterotrombosi sia come possibile bersaglio farmacologico”.

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