Apnee del sonno e malattie cardiovascolari: “A letto con il nemico”
Un importante corso ECM al Monzino, l’11 novembre 2015. Save the date
21
Settembre
Set
2015
0000
10 years ago
I disturbi ventilatori del sonno – in particolare le apnee ostruttive (OSA, obstructive sleep apnea), interruzioni patologiche intermittenti del respiro durante le ore di sonno, – correlano con numerose malattie cardiovascolari. E, sebbene le apnee del sonno non siano ancora implementate negli algoritmi di valutazione del rischio, nella comunità scientifica sta aumentando la consapevolezza della loro importanza come fattori di rischio cardiovascolare, parte di un vero e proprio circolo vizioso.1,2
Non a caso, un position paper congiunto della ESH, della ERS e del gruppo europeo COST ACTION B26, raccomanda ormai da qualche anno agli specialisti cardiologi di prendere in considerazione l’eventualità della presenza di disturbi respiratori legati al sonno, quali appunto le OSA.3
“Vi sono ormai numerose evidenze del fatto che i malati cardiovascolari con apnee ostruttive del sonno hanno un aumento del rischio globale, – avverte il Dr. Mauro Camillo Contini, UO Scompenso, Cardiologia Clinica e Riabilitativa, e coordinatore del laboratorio diagnostico di polisonnografia del Monzino. – In questi pazienti, ove sussista il sospetto, è dunque raccomandabile indagare la presenza della sindrome, per procedere alle cure del caso. Ecco perché il Centro Cardiologico Monzino integra il riconoscimento delle OSA nella gestione complessiva dei suoi pazienti, ed è attivo un ambulatorio diagnostico aperto all’esterno, con servizio di polisonnografia per l’individuazione di questo importante fattore di rischio nei malati cardiovascolari, dagli ipertesi ai pazienti con scompenso cardiaco”.
L’11 novembre 2015 si terrà, presso l’Aula Magna del Monzino, in via C. Parea 4 a Milano, il corso ECM Apnee del sonno e malattie cardiovascolari: ‘A letto con il nemico’, per la direzione del Prof. Piergiuseppe Agostoni, – Coordinatore Area Cardiologia Critica, Responsabile Scompenso, Cardiologia Clinica e Riabilitativa del Monzino, – e del Dr. Mauro Camillo Contini. Obiettivo: familiarizzare i medici, in particolare gli specialisti cardiologi, con:
Per iscriversi al corso (50 i posti disponibili), utilizzare il modulo online sul sito.
Fonte:
Non a caso, un position paper congiunto della ESH, della ERS e del gruppo europeo COST ACTION B26, raccomanda ormai da qualche anno agli specialisti cardiologi di prendere in considerazione l’eventualità della presenza di disturbi respiratori legati al sonno, quali appunto le OSA.3
“Vi sono ormai numerose evidenze del fatto che i malati cardiovascolari con apnee ostruttive del sonno hanno un aumento del rischio globale, – avverte il Dr. Mauro Camillo Contini, UO Scompenso, Cardiologia Clinica e Riabilitativa, e coordinatore del laboratorio diagnostico di polisonnografia del Monzino. – In questi pazienti, ove sussista il sospetto, è dunque raccomandabile indagare la presenza della sindrome, per procedere alle cure del caso. Ecco perché il Centro Cardiologico Monzino integra il riconoscimento delle OSA nella gestione complessiva dei suoi pazienti, ed è attivo un ambulatorio diagnostico aperto all’esterno, con servizio di polisonnografia per l’individuazione di questo importante fattore di rischio nei malati cardiovascolari, dagli ipertesi ai pazienti con scompenso cardiaco”.
L’11 novembre 2015 si terrà, presso l’Aula Magna del Monzino, in via C. Parea 4 a Milano, il corso ECM Apnee del sonno e malattie cardiovascolari: ‘A letto con il nemico’, per la direzione del Prof. Piergiuseppe Agostoni, – Coordinatore Area Cardiologia Critica, Responsabile Scompenso, Cardiologia Clinica e Riabilitativa del Monzino, – e del Dr. Mauro Camillo Contini. Obiettivo: familiarizzare i medici, in particolare gli specialisti cardiologi, con:
- la fisiopatologia ed eziopatogenesi dei disturbi ventilatori del sonno;
- le principali metodiche diagnostiche oggi disponibili, dalla polisonnografia agli Holter con riconoscimento delle apnee;
- i segni clinici e i sintomi che devono far sospettare la presenza di una sindrome OSA;
- gli effetti che le apnee del sonno possono esercitare sulla patogenesi e sulla progressione delle malattie cardiovascolari, dall’ipertensione arteriosa, alle aritmie allo scompenso cardiaco;
- i presidi terapeutici disponibili.
Per iscriversi al corso (50 i posti disponibili), utilizzare il modulo online sul sito.
Fonte:
- Lévy P, Ryan S, Oldenburg O, Parati G. Sleep apnoea and the heart. Eur Respir Rev 2013;22(129):333-352.
- Floras JS. Sleep apnea and cardiovascular risk. J Cardiol 2014;63(1):3-8. Vai al lavoro originale
- Parati G, Lombardi C, Hedner J et al. Position paper on the management of patients with obstructive sleep apnea and hypertension: joint recommendations by the ESH, by the ERS and by the members of European COST ACTION B26 on obstructive sleep apnea. J Hypertens 2012;30(4):633-646. Vai all’abstract