miR-34a: alla ricerca di nuovi bersagli terapeutici
Un recente studio del Monzino evidenzia il ruolo chiave di un microRNA nei processi d’invecchiamento vascolare
22
Giugno
Giu
2015
0000
10 years ago
L’età è uno dei fattori di rischio non modificabili più importanti per le malattie cardiovascolari e contribuisce a un outcome significativamente peggiore nei pazienti con infarto miocardico acuto. L’invecchiamento delle arterie è caratterizzato da disfunzione endoteliale e alterata fisiologia delle cellule muscolari lisce vascolari (VSMC), nonché da infiammazione cronica di basso grado. Identificare i fattori molecolari legati ai meccanismi che regolano l'invecchiamento cardiovascolare è un obiettivo di grande interesse scientifico e, in prospettiva, anche diagnostico e terapeutico, in ottica translazionale.
Un filone di ricerca molto promettente ha per oggetto i micro-RNA (miRNA), piccoli RNA non codificanti che regolano negativamente l’espressione dei propri geni bersaglio. Alcuni di essi giocano ruoli chiave nell'invecchiamento. In particolare, il microRNA-34a (miR-34a), - un oncosoppressore in grado di controllare l'arresto del ciclo cellulare, l’apoptosi e la senescenza cellulare, - è stato di recente individuato come mediatore nei processi d’invecchiamento e nelle alterazioni delle cellule cardiache ed endoteliali (la sua sovraespressione induce in vitro la senescenza delle cellule endoteliali e sopprime la proliferazione cellulare, inibendo la progressione del ciclo cellulare; Boon RA et al, 2013). La sua espressione aumenta con l’età sia in modelli murini sia nell’uomo.
Un nuovo studio, condotto dal Centro Cardiologico Monzino, si è ora proposto di testare l'ipotesi che l’miR-34a possa influenzare l'invecchiamento vascolare e, in particolare, delle cellule muscolari lisce vascolari. Lo studio ha permesso di evidenziare per la prima volta l’up-regulation del miR34a nell’aorta isolata da modelli animali anziani.
“I risultati suggeriscono che tale aumento dei livelli di espressione del miR-34a nelle cellule muscolari lisce vascolari, – commenta Giulio Pompilio, Responsabile dell’Unità di Biologia Vascolare e Medicina Rigenerativa del Monzino, – possa portare alla down-regulation del gene target che codifica per la sirtuina SIRT1 (un regolatore del processo di senescenza che ha dimostrato di influenzare la proliferazione delle VSMC), e all’induzione di fattori secretori senescence-associated (SASP), intensificando così l’invecchiamento cellulare e l'infiammazione che caratterizzano, tra l’altro, l’aterosclerosi (vedi modello). In pratica, il miRNA-34a potrebbe essere utilizzato come biomarcatore e, in un prossimo futuro, la sua modulazione farmacologica potrebbe costituire una strategia promettente se non per l’eterna giovinezza del cuore, quanto meno per la prevenzione delle calcificazioni vascolari e valvolari”.
Un filone di ricerca molto promettente ha per oggetto i micro-RNA (miRNA), piccoli RNA non codificanti che regolano negativamente l’espressione dei propri geni bersaglio. Alcuni di essi giocano ruoli chiave nell'invecchiamento. In particolare, il microRNA-34a (miR-34a), - un oncosoppressore in grado di controllare l'arresto del ciclo cellulare, l’apoptosi e la senescenza cellulare, - è stato di recente individuato come mediatore nei processi d’invecchiamento e nelle alterazioni delle cellule cardiache ed endoteliali (la sua sovraespressione induce in vitro la senescenza delle cellule endoteliali e sopprime la proliferazione cellulare, inibendo la progressione del ciclo cellulare; Boon RA et al, 2013). La sua espressione aumenta con l’età sia in modelli murini sia nell’uomo.
Un nuovo studio, condotto dal Centro Cardiologico Monzino, si è ora proposto di testare l'ipotesi che l’miR-34a possa influenzare l'invecchiamento vascolare e, in particolare, delle cellule muscolari lisce vascolari. Lo studio ha permesso di evidenziare per la prima volta l’up-regulation del miR34a nell’aorta isolata da modelli animali anziani.
“I risultati suggeriscono che tale aumento dei livelli di espressione del miR-34a nelle cellule muscolari lisce vascolari, – commenta Giulio Pompilio, Responsabile dell’Unità di Biologia Vascolare e Medicina Rigenerativa del Monzino, – possa portare alla down-regulation del gene target che codifica per la sirtuina SIRT1 (un regolatore del processo di senescenza che ha dimostrato di influenzare la proliferazione delle VSMC), e all’induzione di fattori secretori senescence-associated (SASP), intensificando così l’invecchiamento cellulare e l'infiammazione che caratterizzano, tra l’altro, l’aterosclerosi (vedi modello). In pratica, il miRNA-34a potrebbe essere utilizzato come biomarcatore e, in un prossimo futuro, la sua modulazione farmacologica potrebbe costituire una strategia promettente se non per l’eterna giovinezza del cuore, quanto meno per la prevenzione delle calcificazioni vascolari e valvolari”.
Dalla sovraespressione del miRNA-34a alla disfunzione vascolare. (Badi I et al, 2014)
Riferimenti
- Badi I, Burba I, Ruggeri C, Zeni F, Bertolotti M, Scopece A, Pompilio G, Raucci A. MicroRNA-34a Induces Vascular Smooth Muscle Cells Senescence by SIRT1 Downregulation and Promotes the Expression of Age-Associated Pro-inflammatory Secretory Factors. Journals of Gerontology: Biological Sciences 2014;1-8.
- Boon RA et al. MicroRNA-34a regulates cardiac ageing and function. Nature 2013;495(7439):107-110. .
