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La Super Tac adatta anche ai pazienti aritmici

Daniele Andreini risponde sulle pagine di BenEssere

27 Maggio Mag 2015 0000 10 years ago
  • Daniele Andreini
Sulle pagine del mensile BenEssere, il Dott. Daniele Andreini, responsabile dell'Unità Operativa Tac Cardiovascolare del Monzino, risponde alla domanda di un lettore spiegando che tra i benefici della nuova "Super Tac" c'è anche la sua accessibilità a malati che, fino ad oggi, erano esclusi dall'esame.
 
La nuova Tac, rivoluzionaria, oltre a essere caratterizzata da un'elevatissima sicurezza per il paziente (radiazioni vicine allo zero e dose ridotta del mezzo di contrasto) è infatti in grado di acquisire l'immagine del cuore nel tempo di un solo battito cardiaco.
 
Ed è proprio questa caratteristica a renderla adatta a pazienti aritmici, o con scompenso cardiaco o, più in generale, a chi non è in grado di trattenere il respiro per il tempo richiesto dalle apparecchiature convenzionali.
 
Per maggiori informazioni, leggi l'articolo di BenEssere
 
 

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