Focus sull’innovazione in Cardiologia dal Congresso ESC di Barcellona
Importanti progressi nella ricerca clinica e di base. Con il contributo del Monzino
15
Ottobre
Ott
2014
0000
11 years ago
Anche quest’anno, l’ESC Congress 2014 (Barcellona 30/8-3/9), – che con oltre 30 mila partecipanti è divenuto ormai il più grande congresso medico scientifico europeo, – ha presentato alla comunità cardiologica internazionale nuove linee guida e importanti risultati di attesi studi clinici, molti dei quali saranno forse destinati a cambiare la pratica clinica e l’approccio alla gestione dei pazienti, e una serie di importanti aggiornamenti sulla sperimentazione clinica.
Al centro dell’edizione 2014 il tema dell'innovazione, nel campo della ricerca cardiologica di base, come nell'applicazione clinica dei grandi trial, nell'uso di terapie esistenti e nella formazione di alta specializzazione.
Il Centro Cardiologico Monzino ha contribuito, come ogni anno da tempo, alla discussione scientifica, in particolare in aritmologia, nella ricerca di base e nell’imaging.
Una presenza, quella di lavori di Autori del Monzino, che testimonia dello sforzo continuo del Centro, attraverso la ricerca a ogni livello, verso l’eccellenza clinica.
Al centro dell’edizione 2014 il tema dell'innovazione, nel campo della ricerca cardiologica di base, come nell'applicazione clinica dei grandi trial, nell'uso di terapie esistenti e nella formazione di alta specializzazione.
Il Centro Cardiologico Monzino ha contribuito, come ogni anno da tempo, alla discussione scientifica, in particolare in aritmologia, nella ricerca di base e nell’imaging.
- Daniele Andreini, ha presieduto, insieme al francese Jean-Louis Sablayrolles, un tutorial su come le più recenti innovazioni (come la FFR-CT) cambieranno la valutazione coronarica nei pazienti difficili, consentendo di combinare la valutazione anatomica con la perfusione miocardica in una sola scansione, e supportando la pianificazione delle procedure TAVI (“Cardiac CT- Its role in the patient management and impact of the latest innovations: coronary assessment in challenging patients, myocardial perfusion, TAVI planning”).
- Andrea Annoni, ha presentato uno studio che evidenzia i vantaggi dell'imaging TC di atrio sinistro e vene polmonari con VEO, una metodica di ricostruzione model-based che permette di ottenere immagini di alta qualità con un'esposizione radiogena molto bassa (“Feasibility of an ultra low dose CT for left atrium and pulmonary veins imaging using a new model-based iterative reconstruction”;P1105).
- Paolo Barbier, ha presentato uno studio su 427 pazienti, in collaborazione con il policlinico San Matteo di Pavia, per la misurazione ecocardio dello strain-rate, che riflette il rilasciamento del ventricolo sinistro e sembra clinicamente promettente (“Automated Function Imaging (AFI)-derived strain rate evaluation of left ventricular relaxation”; P5383).
- Giancarlo Marenzi, ha presentato i risultati di uno studio sul valore prognostico sfavorevole del citocroma C nell’IMA (“em>Early detection of cytochrome c in acute myocardial infarction identifies patients at higher risk of adverse outcomes”; P2639); e un altro che sembra confermare l’efficacia e l’applicabilità clinica del sistema CHIARA nel trattamento dello scompenso cardiaco, in termini di rimozione adeguata dei fluidi mediante un solo accesso venoso periferico (“Multi-center feasibility study on a single peripheral venous access approach for ultrafiltration in the treatment of congestive heart failure”; P854).
- Gianluca Pontone, ha presieduto insieme al canadese Jonathon Leipsic una sessione sull’uso della Fractional flow reserve con angioTC (FFRCT) per la valutazione dei pazienti con dolore toracico: una metodica che unisce l’imaging anatomico alla valutazione funzionale e che trova tra l’altro il suo impiego nello studio Platform (“FFRCT interactive case review session: non-invasive anatomic and functional assessment of CAD”).
- Claudio Tondo, è stato tra gli esperti opinion leader intervenuti alla sessione di discussione clinica sulla fibrillazione atriale: “Decision making in management of atrial fibrillation”, in particolare in tre aspetti specifici: nello scompenso cardiaco, nello sport, nell’ictus e nel trattamento anticoagulante.
Una presenza, quella di lavori di Autori del Monzino, che testimonia dello sforzo continuo del Centro, attraverso la ricerca a ogni livello, verso l’eccellenza clinica.