Il Cardiologico Monzino favorisce il “rientro dei cervelli”
Una storia in controtendenza
Ileana Badi, biologa di Luino (VA), dopo aver lavorato per tre anni all'Academic Medical Centre di Amsterdam, è rientrata in Italia per lavorare come ricercatrice al Laboratorio di Biologia Vascolare e Medicina Rigenerativa del Centro Cardiologico Monzino.
La dottoressa Badi lavorerà a uno studio sulla calcificazione vascolare, una conseguenza, normalmente associata all’età, di malattie come l’aterosclerosi, il diabete di tipo 2 e la malattia renale cronica e uno dei principali fattori di rischio per le malattie cardiovascolari.
La Fondazione Umberto Veronesi ha riconosciuto il progetto meritevole di finanziamento. “Nonostante avessi diverse possibilità lavorative in altri istituti europei, – afferma la Dr.ssa Badi, – non ho esitato nella decisione di rientrare nel mio Paese perché mi è sembrata un'occasione unica e irripetibile”.
“Durante il periodo di dottorato avevo maturato l’intenzione di approfondire le mie conoscenze sullo sviluppo del cuore” , continua la Badi. Per seguire questa sua passione, ha cercato con successo un incarico all’estero, “solo perché, – spiega, – qui non c’erano laboratori che studiano così approfonditamente questo argomento”. Durante il suo soggiorno lontano da casa, conclude Ileana Badi, “ho però capito di voler contribuire attivamente a trovare cure più efficaci per le malattie cardiovascolari”.
Il progetto che la Dr.ssa Badi condurrà nei laboratori del Monzino riguarda uno dei regolatori dell’invecchiamento del tessuto cardiaco, che nel prossimo futuro potrebbe diventare un obiettivo terapeutico, anche se non per l’eterna giovinezza del cuore.