Ricominciamo a pensare al cuore delle donne

Solo il 22% delle italiane è consapevole del proprio rischio di malattie cardiovascolari. Che è del 10% superiore a quello degli uomini. L’esperta Monzino: il Covid ha frenato la prevenzione. Subito sensibilizzazione delle donne e formazione gender-based dei medici.

5 Marzo Mar 2021 one month ago

“L’8 marzo pensate al vostro cuore: solo il 22% delle italiane è consapevole che le malattie cardiovascolari sono il primo nemico della salute della donna e possono essere evitate quasi al 100% con la prevenzione”. Questo il messaggio per la Giornata Internazionale della Donna di Daniela Trabattoni, Responsabile di Monzino Women, la struttura dedicata a prevenzione, ricerca e cura delle malattie cardiovascolari femminili del Centro Cardiologico Monzino.

“La “prevenzione di genere” è una conquista recente in ambito cardiovascolare in Europa – dichiara Trabattoni – fino a pochi anni fa si è creduto che il cuore delle donne fosse protetto dagli ormoni femminili. Ma i dati ci hanno dimostrato il contrario: le malattie cardiovascolari causano oltre il 43% delle morti femminili contro il 33% di quelle maschili. Tutte vite che possono essere salvate con una prevenzione efficace. Su questa base abbiamo iniziato a studiare e identificare i fattori di rischio specifici della donna e a costruire programmi di screening mirati.

Per maggiori informazioni, il comunicato stampa è disponibile nell'allegato di seguito:

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