Stenosi aortica e bicuspidia

La stenosi della valvola aortica calcifica è la più frequente patologia a carico della valvola aortica ed è la terza principale causa di malattia cardiovascolare nei paesi occidentali, gravata da morbilità e mortalità significative. A oggi, l'unica opzione di trattamento rimane la sostituzione chirurgica della valvola aortica (AVR) o l'impianto di una valvola per via transcatetere (TAVI).

Un importante fattore di rischio per lo sviluppo di stenosi calcifica, specie nei pazienti di età inferiore a 70 anni è la bicuspidia congenita, che ha una prevalenza inferiore al 2% nella popolazione generale, ma rappresenta quasi il 50% dei pazienti sottoposti a sostituzione chiurgica della valvola aortica.

La bicuspidia aortica consiste nella mancanza di uno dei lembi della valvola aortica. I due lembi residui sono tra loro di dimensioni diverse. La maggior parte degli adulti che ne sono portatori riporta gravi complicanze, come la dilatazione dell’aorta toracica ascendente e una maggiore prevalenza di complicanze valvolari (insufficienza, stenosi calcifica, endocardite). È più frequente nei parenti di primo grado di pazienti con patologie congenite del tratto di efflusso del ventricolo sinistro.

Nei pazienti con bicuspidia della valvola, la stenosi può prodursi decenni prima rispetto alle persone con valvola tricuspide.

Nella figura: eco transesofagea 2D di valvola aortica bicuspide in proiezione antero-posteriore (le frecce indicano la fase di apertura), RA, atrio destro; LA, atrio sinistro; RV, ventricolo destro. 1


Riferimenti
1. Shah SY, Higgins A, Desai MY. Bicuspid aortic valve: Basics and beyond. Cleve Clin J Med. 2018 Oct;85(10):779-784. doi: 10.3949/ccjm.85a.17069.


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