Come funziona la FFR-CT

Il calcolo non invasivo della riserva frazionale di flusso con la tecnica Heartflow


1.

Viene eseguita una TAC cardiaca, che fornisce un’immagine dettagliata dell’anatomia delle coronarie e delle lesioni eventualmente presenti.

2.

Se la TAC evidenzia una o più ostruzioni, la scansione TAC viene trasformata in un’immagine 3D delle coronarie.

3.

Un software dedicato della società statunitense Hearthflow, alla quale le immagini sono inviate, misura il flusso sanguigno presente nelle coronarie, a monte e a valle delle ostruzioni.

4.

Il referto restituito dal software consiste in un’immagine 3D con codice colore, per identificare l’entità della limitazione nel flusso sanguigno.

In base al referto, è possibile decidere su quali pazienti eseguire una coronarografia ed eventualmente un trattamento angioplastico.