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STOP ALL’APPROCCIO “A BIKINI” ALLA SALUTE FEMMINILE

Nuovi dati sul gender gap nella cura delle malattie cardiovascolari dal Forum Monzino sulla Ricerca Clinica

22 Aprile Apr 2024 0000 one month ago

Il Forum "Ricerca Clinica e malattie cardiovascolari nella donna", tenutosi il 19 aprile al Monzino, è stata l’occasione per affrontare un’importante tematica: il gender gap nella cura delle malattie cardiache. Attualmente, il dosaggio dei farmaci cardiaci è basato su un modello standard di un uomo di 70 kg, trascurando le specificità biologiche delle donne, che sono sottorappresentate negli studi clinici farmacologici, con meno del 40% di partecipazione.

La Dr.ssa Daniela Trabattoni, Responsabile di Monzino Women, ha evidenziato la necessità di un cambiamento radicale: "Dobbiamo superare l'approccio riduttivo alla salute femminile, che si concentra principalmente su seno e sistema riproduttivo. La medicina di genere deve considerare le differenze biologiche e socio-economiche, nonché la specificità individuale."

La scarsa rappresentazione femminile negli studi clinici ha portato a una situazione in cui le donne sono spesso sotto trattate, con dosaggi di farmaci efficaci per gli uomini ma che possono causare effetti collaterali significativi nelle donne, influenzando negativamente l'aderenza alla terapia.

Il Dr. Scatigna, Direttore della Clinical Trial Unit del Monzino, sottolinea l'importanza di promuovere studi clinici no profit per valutare il profilo beneficio/rischio dei farmaci nel sesso femminile.

“Abbiamo gli strumenti per arrivare a una cura sartoriale delle malattie del cuore femminile. Si tratta di sensibilizzare e diffondere le conoscenze e gli approcci e il Monzino ha avuto un ruolo di apripista in questa direzione, con l’apertura, già nel 2016, del Monzino Women” - continua Trabattoni -, il primo centro dedicato alla cardiologia femminile.