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Il futuro dell’imaging cardiovascolare: più appropriatezza per una minore invasività

Ma quel che conta è la “massa critica”, il volume di test eseguiti da ciascuna struttura. Lo conferma Mauro Pepi, Coordinatore Area Imaging cardiovascolare del Monzino

14 Dicembre Dic 2015 0000 5 years ago

Entro non molto tempo da oggi, è prevedibile che non avremo più bisogno di ricorrere a procedure invasive per fare una diagnosi cardiaca accurata. Lo sostiene in un recente articolo il Prof. Dudley Pennell docente di Cardiologia presso il National Heart and Lung Institute, Royal Brompton Hospital di Londra. L'obiettivo dell’imaging cardiaco è di stabilire una diagnosi cardiaca più accurata possibile anche per evitare procedure invasive non necessarie. E, nel corso degli ultimi decenni (e in particolare negli anni più recenti) le differenti metodiche di imaging hanno subito un impressionante avanzamento. Basti pensare all'ecocardiografia.

Quale che sia la loro attività principale, tutti i Cardiologi dovrebbero comunque conoscere a fondo le tecniche diagnostiche, per utilizzarle con appropriatezza, – commenta il Dr. Mauro Pepi, Responsabile Area Imaging del Centro Cardiologico Monzino, autore di numerosi articoli di rilievo scientifico e d’impatto clinico e tra i firmatari delle principali Linee Guida ESC e EACVI sull’imaging cardiovascolare. – E, in questo campo, la ‘massa critica’ gioca un ruolo molto importante: alcune tecniche di imaging devono essere eseguite solo se in quantità sufficienti ad acquisire una esperienza consolidata”.

Un Centro monospecialistico come il Monzino, per esempio, garantisce questa “massa critica” e il volume di test che vi sono eseguiti è a sua volta promessa di affidabilità diagnostica e garanzia della capacità della struttura di cogliere le opportunità che l’innovazione tecnologica e clinica stanno creando per l’imaging cardiovascolare.

In futuro, vi saranno numerosi sviluppi in molte direzioni. Per esempio, l’ecocardiografia – sempre più alla portata di tutti – dovrà diventare routinaria in tutti i reparti e nei pronto soccorsi, e anche con device ecocardiografici portatili come accade con gli ECG. Nell’ecocardiografia più avanzata. già oggi indispensabile in campo cardiochirurgico, si sta sviluppando con software sempre più rapidi e immagini real-time in 3D sempre più accurate. D’altro canto, la TAC in campo coronarico (e non solo) diverrà sempre più indispensabile (abbiamo già device che consentono di acquisire anatomia coronarica e perfusione in un solo battito). E la RMN ha senza dubbio potenzialità ancora non esplorate. Il punto centrale è sempre legare gli sviluppi tecnologici alla realtà clinica, all’effettiva fattibilità degli esami e alle possibilità di utilizzo dei dati ottenuti.

Mauro Pepi

Uno dei punti chiave, quando si parla di diagnostica, è proprio l’appropriatezza degli esami e delle relative prescrizioni. “Ma quando una metodica s’impone come utile e di semplice esecuzione (si pensi all’ecocardiografia) è difficile ingabbiarla in schemi diagnostici troppo rigidi”, aggiunge Mauro Pepi. In ospedale, l’imaging è ormai diventato la guida dei processi in ogni condizione clinica e l’appropriatezza dipende solo dai percorsi diagnostici interni alle singole strutture. In ambulatorio, invece, – precisa Pepi, – se da un lato vanno evitati i controlli inutili, dall’altro lato, in molti casi (per esempio nei pazienti anziani con valvulopatie o scompenso) dovremmo addirittura potenziare le nostre ‘attenzioni’ diagnostiche. E d’altra parte, per TAC e RMN in campo cardiologico, è prevedibile un’esplosione di richieste, poiché queste metodiche sono ancora largamente sotto-utilizzate in campi nei quali sono dimostratamente utili.

Ciò che è davvero importante, – conclude Pepi, – è che gli esami siano eseguiti in Centri di terzo livello, con grande esperienza e massa critica, capaci di evitare le richieste non ‘appropriate’ e di fornire dati molto completi e attendibili”.

Riferimenti
Lam WC, Pennell DJ. Imaging of the heart: historical perspective and recent advances. Postgrad Med J. 2015 Dec 8. [Epub ahead of print]