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L’ecografia transtoracica 3D è affidabile nella valutazione dell’anulus aortico pre-TAVI

Uno studio del Monzino evidenzia che la 3DTTE rappresenta una valida alternativa alla TC multidetettore

18 Maggio Mag 2015 0000 4 years ago
  • Mauro Pepi
Nell’impianto di protesi valvolare aortica transcatetere (TAVI), il non corretto dimensionamento della valvola protesica è uno dei più forti determinanti di rigurgito aortico paravalvolare post-procedurale, e dunque una valutazione preliminare accurata dei pazienti candidati all’intervento è indispensabile per selezionare le giuste misure della protesi da impiantare.

Com’è noto, per valutare il diametro dell'anulus, l'ecocardiografia transtoracica e/o la TC multidetettore (TCMD) rappresentano le metodiche di imaging più utilizzate. Tuttavia, fino al 20% dei pazienti da avviare a TAVI non può subire TC a causa di varie controindicazioni, D’altro canto, la misurazione con eco bidimensionale (2DTTE) non è accettabile come unico determinante della dimensione protesica, poiché l'anulus non è un anello circolare, ma una struttura complessa con sezione trasversa ovale, e una valutazione piana a due dimensioni non è in grado di apprezzarne la geometria ellittica.

Uno studio recente, condotto dal Centro Cardiologico Monzino, ha quindi valutato la fattibilità e la precisione dell’eco transtoracica tridimensionale (3DTTE) nel misurare le dimensioni dell'anulus, in confronto con la TCMD e con la 2DTTE, e se l'impiego delle tre metodiche di imaging abbia un impatto diverso sulla scelta della dimensione della protesi. Nei 100 pazienti consecutivi studiati, le misurazioni effettuate con 3DTTE sono risultate altamente riproducibili all'analisi intra e inter-osservatore e, per quanto riguarda la scelta della dimensione protesica, l'accordo tra 3DTTE e TC multidetettore è risultato molto buono, mentre era scarso tra 2DTTE e TCMD.

Nella valutazione preoperatoria per la TAVI, – commenta Dott.sa Gloria Tamborini responsabile del Servizio di Interventistica Strutturale, autrice dello studio – la 3DTTE può quindi rappresentare una valida alternativa per i pazienti per i quali la MDCT sia controindicata. La misurazione dell'anulus ottenibile con questa metodica si avvicina molto a quella ottenuta con la TC multidetettore, e ciò consente di migliorare la precisione dell’ecografia transtoracica nell'identificare la giusta dimensione della protesi”.

Tra i vantaggi, l’eco transtoracica 3D annovera il fatto che non richiede apnee né mezzo di contrasto, e che può essere ottenuta anche al letto del paziente, nei casi più critici, e anche in presenza di gravi aritmie. La limitazione più importante della metodica è costituita dalla dipendenza dalla finestra acustica del paziente che, nella popolazione dello studio, era inadeguata nel 10% dei casi.

Fonte:
Tamborini G, Fusini L, Muratori M, Cefalù C, Gripari P, Ali SG, Pontone G, Andreini D, Bartorelli AL, Alamanni F, Fiorentini C, Pepi M. Feasibility and accuracy of three-dimensional transthoracic echocardiography vs. multidetector computed tomography in the evaluation of aortic valve annulus in patient candidates to transcatheter aortic valve implantation. Eur Heart J Cardiovasc Imaging 2014;15(12):1316-1323.
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