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Il mappaggio elettroanatomico tridimensionale dei “focolai” aritmogeni

Importante studio del Monzino su una tecnica avanzata per ottimizzare l’approccio ai malati con aritmie ventricolari

16 Ottobre Ott 2013 0000 12 years ago
  • Tondo C. - Carbucicchio C.
L’ablazione transcatetere costituisce il trattamento più moderno ed efficace per il controllo delle aritmie ventricolari, potenzialmente letali, in pazienti con grave cardiopatia. Si tratta di una tecnica all’avanguardia praticata in Centri cardiologici altamente specializzati, come il Monzino.

Un recente lavoro, pubblicato sulla Rivista Heart Rhythm Journal, affronta il delicato argomento di quale strategia di mappaggio dell’attivazione elettrica consenta di ottenere il massimo successo in termini di prevenzione delle aritmie, analizzando i risultati ottenuti in una popolazione di 126 pazienti sottoposti a mappaggio elettroanatomico tridimensionale.
Lo studio ha evidenziato come la possibilità di identificare, con una mappa molto dettagliata, tutti i possibili ‘focolai’ aritmogeni permetta di eliminare la maggior parte delle aritmie e limitarne le recidive nei mesi successivi.

La tecnica consente di minimizzare la fase critica della procedura, quella che impone di provocare l’aritmia stessa per riconoscerne il sito di origine, – spiega il Dr. Corrado Carbucicchio, primo autore dell’articolo, – riducendo i rischi procedurali, e migliorando la ‘sicurezza’ del paziente. Questa evidenza dovrebbe dunque contribuire ad ottimizzare l’approccio ai malati con aritmie ventricolari da parte degli specialisti del settore”.

Lo studio: Carbucicchio C, Ahmad Raja N, Di Biase L, Volpe V, Dello Russo A, Trivedi C, Bartoletti S, Zucchetti M, Casella M, Russo E, Santangeli P, Moltrasio M, Tundo F, Fassini G, Natale A, Tondo C. High-density substrate-guided ventricular tachycardia ablation: Role of activation mapping in an attempt to improve procedural effectiveness. Heart Rhythm. 2013 Sep 19.
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