Filo diretto con Fratel Elio Croce

Il Lacor Hospital, un sogno africano

18 Marzo Mar 2014 0000 12 years ago 21 Marzo Mar 2014 0000 12 years ago

Domani sera, giovedì 20 marzo, il Centro Cardiologico Monzino accoglierà un ospite speciale: Elio Croce, missionario trentino che da oltre quarant’anni vive nel distretto di Gulu, nel Nord Uganda, dove si occupa del St. Mary’s Lacor Hospital, ospedale a cui il Monzino è legato da decenni con un filo diretto di collaborazione e solidarietà attraverso il Prof. PierGiuseppe Agostoni, responsabile dell’Area di Cardiologia Critica.

 

«La prima volta che sono stato al Lacor era il 1978. Ero studente di medicina, ma più che il medico facevo l’aiutante di Fratel Elio Croce. C’era molto da costruire, e noi costruivamo: il sistema fognario, le lagune… Non tutto riusciva alla perfezione, anche perché a causa della guerra non potevamo contare su una sufficiente forza lavoro, ma per le risorse di cui disponevamo, è stato fatto molto» - ricorda il Prof. Agostoni - «Rimasi al Lacor per quattro mesi, da allora ci sono tornato molte volte, anche per periodi più brevi, e ognuna mi ha arricchito come uomo e come medico. Ma non c’è solo il mio impegno personale: anche il Centro Cardiologico Monzino sostiene le attività del Lacor Hospital, innanzitutto inviando i suoi specializzandi, ma anche attraverso donazioni e regalando il materiale dismesso, come ad esempio i letti che lì vengono riutilizzati».

 

Fondato nel 1959 dai missionari comboniani, il Lacor Hospital si è sviluppato anno dopo anno fino a diventare l’ospedale più grande dell’Africa sub sahariana. E’ stato testimone dei drammi politici e civili che hanno fatto conoscere all’Uganda – specialmente al Nord - una delle più drammatiche emergenze umanitarie del nostro tempo. Strutturandosi e consolidandosi per affrontare le enormi difficoltà imposte dal contesto di guerra civile, l’ospedale è diventato un baluardo a salvaguardia della salute e della vita.

 

Domani sarà possibile conoscere la storia e le attività mediche di questo “sogno africano” dalla voce diretta di Elio Croce e del Prof. PierGiuseppe Agostoni.

L’appuntamento, aperto a tutti, è alle 18:15 in Aula Magna "Cesare Bartorelli": vi aspettiamo!

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