Biologia Molecolare della Trombosi nelle Malattie Cardiovascolari

Responsabile

Marina Camera, PhD

UNITÀ DI RICERCA

Il principale obiettivo della ricerca condotta dall'Unità è quello di implementare la stratificazione del rischio trombotico dei pazienti con malattie cardiovascolari, al fine di fornire un razionale scientifico che sostenga la l’ottimizzazione e la personalizzazione del trattamento farmacologico. Questo obiettivo viene raggiunto attraverso l'identificazione di biomarcatori circolanti in grado di predire il rischio trombotico. Le strategie utilizzate per raggiungere questi scopi si avvalgono di una consolidata esperienza nei programmi di ricerca laboratory-to-bedside e di un solido background in farmacologia cardiovascolare - in particolare sui farmaci che modulano la funzione piastrinica- e nei meccanismi che regolano l'emostasi e la trombosi. Questo background è fondamentale per comprendere i meccanismi molecolari coinvolti 1) nella fisiopatologia delle complicanze trombotiche delle malattie cardiovascolari e 2) nella variabilità interindividuale della risposta alla terapia antipiastrinica.

In questo contesto, i programmi di ricerca dell'Unità sono stati sviluppati nel corso degli anni concentrandosi su tre attori principali: le piastrine, come principali componenti cellulari del trombo; il fattore tissutale (TF), la proteina chiave coinvolta nell'attivazione della cascata della coagulazione del sangue; le microvescicole circolanti (MV), la cui firma fornisce importanti informazioni sul compartimento cellulare disfunzionale in diversi contesti clinici.

Progetti

  • Nuovi meccanismi patogenetici della sindrome coronarica acuta: il Tissue Factor piastrinico

    Uno dei contributi più rilevanti dell’Unità riguarda la scoperta e la caratterizzazione dell’espressione del Tissue Factor (TF) nelle piastrine umane circolanti. L’espressione di TF è significativamente aumentata nei pazienti ad alto rischio cardiovascolare, determinandone un fenotipo protrombotico. Uno studio condotto da questa Unità di Ricerca su circa 1.000 pazienti affetti da CAD arruolati presso il CCM ha dimostrato il valore predittivo di questo biomarcatore per la mortalità cardiovascolare. Questo risultato assume un valore ancora maggiore se considerato nel contesto della variabilità interindividuale ai farmaci antiaggreganti piastrinici, essendo il TF piastrinico modulato da farmaci antipiastrinici quali gli inibitori del recettore P2Y12.


    Meccanismi fisiopatologici coinvolti nella manifestazione emicranica in pazienti con forame ovale pervio (PFO)

    Un altrettanto importante programma di ricerca in corso negli ultimi anni ha come obiettivo l’identificazione dei meccanismi fisiopatologici responsabili delle manifestazioni cliniche delle malattie cardiache. Recentemente L’Unità di ricerca ha evidenziato, come i pazienti con forame ovale pervio (PFO) ed emicrania con aura (MHA) sono caratterizzati da un fenotipo piastrinico protrombotico. Questo fenotipo è sostenuto dallo stress ossidativo che porta all’aumento del numero di piastrine circolanti che esprimono Tissue Factor e che quindi assumono proprietà procoagulanti. Tale fenotipo reverte dopo la risoluzione del difetto cardiaco in concomitanza con la remissione dell’emicrania.


    Microvescicole circolanti nella patologia coronarica

    Un ulteriore progetto di Ricerca dell’Unità riguarda la caratterizzazione del contributo relativo delle vescicole extracellulari circolanti, importanti mediatori della comunicazione intercellulare che svolgono un ruolo chiave in vari processi patologici, tra cui la malattia coronarica e l'aterotrombosi. Grazie all’utilizzo di strumentazione all’avanguardia presente presso i laboratori di ricerca del CCM, l’attività di ricerca è volta alla caratterizzazione del contributo procoagulante delle diverse vescicole rilasciate dalle cellule circolanti nel sangue con l’obiettivo di identificare nuovi e promettenti bersagli per una futura strategia volta a ridurre il potenziale procoagulante del sangue.

migliori pubblicazioni negli ultimi 3 anni

    • Alterations in platelets during SARS-CoV-2 infection. Brambilla M., Canzano,P., Becchetti A., Tremoli E., Camera, M. Platelets, 2022, 33(2), pp. 192–199
    • Migraine in Patients Undergoing PFO Closure: Characterization of a Platelet-associated Pathophysiological Mechanism. The LEARNER Study. Trabattoni D, Brambilla M, Canzano P, Becchetti A, Teruzzi G, Benedetta Porro, Susanna Fiorelli, Emanuela Muratori, Calogero Tedesco, Fabrizio Veglia, Piero Montorsi, Antonio L. Bartorelli, Elena Tremoli Marina Camera. JACC Basic Transl Sci. 2022 Apr 13;7(6):525-540
    • Cell surface platelet Tissue Factor expression: regulation by P2Y12 and link to residual platelet reactivity. M. Brambilla, A. Becchetti, G.E. Rovati, N. Cosentino, M. Conti, P. Canzano, P.L.A. Giesen, A. Loffreda, A. Bonomi, M. Cattaneo, E. De Candia, GM. Podda, D. Trabattoni, P. Werba, J. Campodonico, C. Pinna, G. Marenzi, E. Tremoli, M. Camera. Arterioscler Thromb Vasc Biol. 2023 Oct;43(10):2042-2057.
    • Head-to-Head Comparison of Tissue Factor-Dependent Procoagulant Potential of Small and Large Extracellular Vesicles in Healthy Subjects and in Patients with SARS-CoV-2 Infection. Brambilla M, Frigerio R, Becchetti A, Gori A, Cretich M, Conti M, Mazza A, Pengo M, Camera M. Biology (Basel). 2023 Sep 13;12(9):1233.
    • Flow cytometry analysis of Tissue Factor expression in human platelets. Brambilla Marta, Becchetti Alessia, Nallio Kevin, Camera Marina. J Vis Exp 2024 Nov 22:(213).
    • Low-Grade Inflammation in Long COVID Syndrome Sustains a Persistent Platelet Activation Associated With Lung Impairment. Brambilla M, Fumoso F, Conti M, Becchetti A, Bozzi S, Mencarini T, Agostoni P, Mancini ME, Cosentino N, Bonomi A, Nallio K, Galotta A, Pengo M, Tortorici E, Bosco M, Cernigliaro F, Pinna C, Andreini D, Camera M. JACC Basic Transl Sci. 2024 Nov 27;10(1):20-39
    • Combining Colchicine and Antiplatelet Therapy to Tackle Atherothrombosis: A Paradigm in Transition? S. Giordano, M. Camera, M. Brambilla, G. Sarto, L. Spadafora, M. Bernardi, A. Iaconelli, D D’Amario, G. Biondi-Zoccai, AI Celia, E. Tremoli, G. Frati, DJ. Angiolillo, S Sciarretta, M. Galli. Int. J. Mol. Sci. 2025, 26, 1136.
    • Mechanisms sensitive to different drugs mediate a pro-adhesive and pro-thrombotic platelet phenotype in anti-phospholipid syndrome. Camera M, Brambilla M, Lonati PA, Becchetti A, Grossi C, Nallio K, Da Via A, Trespidi L, Borghi MO, Tedesco F, Meroni PL. Haematologica. 2025 Jul 3.
    • Biomarkers of in vivo platelet activation in coronary artery disease: a systematic review and meta-analysis: Communication from the SSC of the ISTH. Brambilla M, Josefsson EC, Ramstrom S, Di Minno A, Dario Di Minno MN, Gangatirkar P, Moujalled D, Becchetti A, Lordkipanidzé M, Camera M. J Thromb Haemost. 2025 Jul 18:S1538-7836(25)00438-6.

Staff

  • Marta Brambilla, PhD

    Maria Conti, PhD

    Alessia Becchetti, PhD

    Kevin Nallio, MSc