Dipartimento di Anestesia e Terapia Intensiva

Unità Semplice Terapia intensiva

L'Unità opera a supporto dell’attività chirurgica, elettrofisiologica e interventistica, e gestisce la Terapia Intensiva Post Operatoria. L'Unità si occupa della terapia intensiva perioperatoria. I pazienti vengono visitati e valutati nell’ambulatorio anestesiologico e l'indicazione all’intervento viene discussa giornalmente con il cardiologo curante, il cardiochirurgo ed un anestesista senior (Heart Team).

Dal 2010 L’Unità Semplice è dotata di sistema di raccolta elettronica dei dati clinici (cartella elettronica) sia nelle Sale Operatorie che nelle Sale di Elettrofisiologia e in Terapia Intensiva. Tale software permette una documentazione ineccepibile dei dati clinici, facilita la prevenzione di errori procedurali, incrementa la gestione terapeutica e permette un livello di cura superiore e la raccolta di dati a fini di ricerca scientifica.

I pazienti sono sottoposti a un monitoraggio di tutti i parametri fisiologici, non solo cardiaci, ma anche respiratori, neurologici e renali. Viene utilizzata estensivamente l’ecocardiografia transesofagea anche tridimensionale, al bisogno con l’ausilio di un cardiologo ecocardiografista senior. Grande importanza viene data al controllo del dolore postoperatorio, valutato con appropriate scale (NRS, CPOT) sia prima che dopo il trattamento farmacologico. Esiste inoltre la possibilità di un supporto psicologico sia per i pazienti (soprattutto i lungodegenti) che per i parenti. E’ stato recentemente introdotto un questionario di valutazione della soddisfazione dei parenti sulla qualità delle cure prestate ai degenti in TIPO; i dati che emergeranno saranno utili per migliorare il servizio.

Oltre all’attività clinica, gli specialisti dell'Unità sono coinvolti nell’insegnamento ai medici specializzandi in AR della Scuola di Specializzazione dell’Università degli Studi di Milano; parecchi medici AR sono Professori a contratto o Tutor presso la suddetta Scuola.

L’ Unità si impegna continuamente nell’aggiornamento e nella formazione clinica del personale sia medico che infermieristico organizzando staff meeting bimestrali e corsi rivolti a tutti i medici e gli infermieri del Centro cardiologico Monzino.

La terapia intensiva post operatoria

La Terapia intensiva post operatoria (TIPO) si prende cura della maggior parte dei pazienti sottoposti a interventi chirurgici e anche di tutte le emergenze/urgenze; il reparto è dotato di personale medico specializzato in Anestesia e Rianimazione 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Il reparto è dotato di 11 letti equipaggiati con i migliori sistemi di monitoraggio emodinamico, respiratorio e neurologico avanzato nonché con la “cartella elettronica”. Sono disponibili 24/7 tutte le procedure diagnostiche (Radiologia convenzionale, TAC, angiografia, ecocardiografia transtoracica e transesofagea, gasanalisi, coagulazione al letto del paziente (ROTEM), laboratorio di analisi tradizionale e intervenzionali (Sala Operatoria, angiocoronarografia, studi di elettrofisiologia).

I pazienti con insufficienza respiratoria sono trattati sia con ventilazione invasiva (IPPV, BiPAP, SIMV, CPAP) che non invasiva (NIV con casco), con l’inalazione di ossido nitrico (NO), con ECMO v-v e se necessario vengono sottoposti a procedure diagnostiche (broncoscopia) o terapeutiche invasive (tracheostomia percutanea).

Il trattamento dell’insufficienza cardiocircolatoria, dalle fasi più blande allo shock cardiogeno conclamato, include terapie farmacologiche, contropulsazione Aortica (IABP), ECMO v-a o impianto di ventricular assist devices (VAD).

I pazienti che vanno incontro a insufficienza renale (una delle complicanze più frequenti della chirurgia cardiovascolare) vengono stadiati secondo criteri internazionali (AKIN), vengono trattati farmacologicamente e quelli che necessitano di un controllo degli squilibri di fluidi, di metaboliti e degli elettroliti vengono sottoposti a sedute di emofiltrazione o emodialisi.

In TIPO sono presenti apparecchiature in grado di monitorare in continuo la condizione neurologica (NIRS, EEG) ed in alcuni interventi particolari viene monitorata la pressione del fluido cefalorachidiano (CSF).

Attività scientifica

I medici dell’ Unità del Monzino sono coinvolti in attività di ricerca scientifica. I temi su cui si svolge la ricerca sono strettamente collegati all’attività clinica svolta quotidianamente e alla tipologia di pazienti che con maggiore frequenza giungono all'osservazione, come la ricerca di marcatori precoci dell’ insufficienza renale perioperatoria, lo studio di nuovi protocolli farmacologici che permettano il mantenimento di parametri neurologici ottimali, lo studio di metodi alternativi di ventilazione e l’ottimizzazione dell’interazione cuore-polmoni.