Unità di Biologia vascolare e Medicina rigenerativa

Responsabile

Giulio Pompilio
Prof

L’attività di ricerca applicata dell’Unità di Biologia Vascolare e Medicina Rigenerativa ha come obbiettivo generale lo sviluppo di nuove strategie diagnostiche e terapeutiche per il trattamento di patologie cardiovascolari per le quali le terapie convenzionali sono insufficienti o non disponibili.

Le condizioni cliniche di attuale interesse dell’Unità sono l’ischemica refrattaria cardiaca/periferica e patologie cardiovascolari di origine genetica prive di terapie eziologiche, come le Cardiomiopatie e la Sindrome di Marfan.

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Le attività dell’Unità si articolano in progetti di ricerca diversificati (vedi sezione successiva) che hanno come denominatore comune il paziente, in qualità di fonte originale di materiale biologico e terminale ultimo delle attività di ricerca traslazionale.

In particolare, l’Unità ha uno specifico interesse i) nell’utilizzo di modelli cellulari umani derivati da cellule staminali e/o progenitrici per studi meccanicistici e terapeutici e ii) nello sviluppo ed implementazione di prodotti biologici avanzati di terapia rigenerativa cardiovascolare.

L’Unità si avvale inoltre di:

  • una sezione specificamente dedicata alla ricerca clinica con particolare riferimento alle terapie biologiche avanzate (prodotti di terapia cellulare e genica) cardiache e periferiche, al fine di assicurare la conduzione di studi clinici controllati secondo le regole della “Good Clinical Practice”;
  • un laboratorio di chirurgia sperimentale per studi traslazionali su modelli murini di patologia miocardica e periferica.

Progetti

  • Ricerca di base e traslazionale

    Studio di patologie di origine genetica con modelli cellulari umani

    ⇒ Studio di meccanismi eziopatologici di cardiomiopatie di origine genetica con cellule staminali pluripotenti indotte

    Progetto di ricerca ad alto valore traslazionale per offrire un modello di malattia che ricapitola la patologia nel cuore umano, analizzare i meccanismi molecolari che sottendono a cardiomiopatie con eziologia genetica e, in prospettiva, migliorare la cura delle patologie cardiovascolari con terapie sempre più mirate ed efficaci calibrate sul paziente. Approfondisci

    ⇒ Studio di fattori cellulari e molecolari che contribuiscono alla patogenesi della cardiomiopatia aritmogena

    Tre progetti finanziati da enti nazionali ed europei per studiare i meccanismi cellulari e molecolari della Cardiomiopatia Aritmogena, con l'obiettivo di di individuare bersagli terapeutici innovativi per lo sviluppo di farmaci da testare in futuri trials clinici. Approfondisci

    ⇒ Ruolo della Ciclofillina A nelle malattie genetiche cardiovascolari

    Studio del meccanismo attraverso cui la Ciclofillina A partecipa alla patogenesi di due malattie a origine genetica che interessano il sistema cardiovascolare: la Cardiomiopatia Aritmogena e la Sindrome di Marfan (MFS). Approfondisci


    Medicina rigenerativa dell'ischemia miocardica e periferica

    ⇒ Ruolo dei progenitori cardiaci umani (hCPCs) nell’omeostasi miocardica e loro utilizzo come prodotti di terapia biologica avanzata

    ⇒ Studio dei meccanismi epigenetici e molecolari della disfunzione dei progenitori vascolari nelle patologie metaboliche

    ⇒ Studi pre-clinici di prodotti di terapia cellulare cardiaca e traslazione clinica GMP-grade

    Studi volti a valutare l'influenza di alcuni farmaci sulla proliferazione, il differenziamento, la risposta allo stress ossidativo e la capacità di produrre fattori pro-angiogenici e cardioprotettivi di cellule progenitrici residenti cardiache (hCPC); a studiare su base epigenetica i meccanismi molecolari che contribuiscono all’insorgenza e al mantenimento del fenotipo disfunzionale delle cellule staminali nelle malattie metaboliche; nonché a testare l’efficacia terapeutica delle hCPCs studiate finora nel nostro laboratorio in modelli preclinici di ischemia acuta e cronica del miocardio per identificare le sottopopolazioni con migliore capacità rigenerativa. Approfondisci


    Ricerca & sviluppo clinica

    ⇒ Terapia cellulare della cardiomiopatia ischemica refrattaria

    ⇒ Terapia cellulare dell’infarto STEMI

    ⇒ Terapia rigenerativa dell’arto inferiore

    Progetti indirizzati all’utilizzo di cellule progenitrici endoteliali, prelevate nel paziente dal sangue midollare e inoculate nel cuore per via percutanea, allo scopo di creare dei nuovi vasi (angiogenesi terapeutica) all’interno di regioni cardiache colpite da ischemia; a identificare via RM l’eventuale miglioramento della funzione sistolica ventricolare sinistra, la riduzione dell’area infartuale e il rimodellamento favorevole in pazienti trattati con G-CSF; e infine allo sviluppo e sperimentazione di prodotti biologici nell’ischemia critica degli arti inferiori e nella terapia delle ulcere croniche. Approfondisci


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Staff

  • Staff

    Patrizia Nigro, Ph.D

    Elisa Gambini, Ph.D - Tecnico

    Maria Cristina Vinci, PhD

    Alessandro Scopece, MSc - tecnico

    Clinical Research Staff

    Beatrice Bassetti, MSc - Assistente Clinico - Tecnico

    Postdoctoral fellow

    Aoife Gowran, Ph.D

    Giuseppina Milano, Ph.D

    Gianluca Perrucci, Ph.D

    Erica Rurali, Ph.D

    Elena Sommariva, Ph.D

    Chiara Pilato, MSc

    Ilaria Stadiotti, MSc

    Vera Vigorelli, MSc