Aritmologia

Unità Operativa VIC (Ventricular Intensive Care)

Quick Facts

L’Unità Operativa V.I.C. punta a perfezionare la conoscenza sperimentale e clinica delle aritmie ventricolari e adottare nuovi strumenti di ricerca e strategie di terapia, per una sempre più efficace cura dei pazienti, in uno sforzo comune che coinvolge le diverse competenze e risorse dell’Istituto.

La V.I.C. (Ventricular Intensive Care), Unità per il Trattamento Intensivo delle Aritmie Ventricolari, è nata nel dicembre 2009, dopo un progetto pilota avviato nel 2007, per l’esigenza di migliorare l’assistenza ai malati cardiopatici affetti da gravi forme aritmiche.

Le straordinarie risorse della moderna cardiologia hanno contribuito al miglioramento della sopravvivenza in un numero sempre crescente di pazienti con aritmie ventricolari potenzialmente letali. L’assistenza a tali pazienti richiede quindi oggi competenze e impegno particolari; infatti, nonostante l’utilizzo dei defibrillatori impiantabili – dispositivi salvavita -, molti di questi pazienti vanno incontro a frequenti recidive aritmiche che causano gravissime ripercussioni sulle loro condizioni fisiche e psicologiche.

L’ablazione transcatetere – procedura effettuata utilizzando appositi sondini detti elettrocateteri, o, più raramente, mediante un approccio chirurgico propriamente detto – effettuata in oltre 200 pazienti V. I. C. in soli tre anni, rappresenta l’intervento più efficace per ottenere il controllo di tali gravi recidive aritmiche migliorando significativamente la prognosi e la qualità di vita di tali pazienti. L’intervento di ablazione, di per sé effettuato da elettrofisiologi con specifica esperienza in questo settore, richiede peraltro la collaborazione trasversale di molteplici figure professionali in ambito cardiologico, cardiochirurgico, ed anestesiologico, nelle diverse fasi del trattamento del paziente. Tale particolare condizione viene soddisfatta nella V. I. C. dove vengono gestite le molteplici esigenze di una condizione clinica particolarmente impegnativa e complessa, in cui si applicano in uno sforzo congiunto operatori con competenze e ruoli diversificati.

L’assistenza al malato V.I.C., nella fase critica e nel periodo post-operatorio, non significa solo competenze tecniche specifiche all’interno di un ambiente dedicato, attrezzato con forme esclusive di monitoraggio e di assistenza semintensiva o intensiva. Significa anche, e soprattutto, offrire un’attenzione particolare al paziente da parte dell’equipe medica e infermieristica, con maggiore attenzione agli aspetti psicologici e al controllo del dolore.

L’Unità Operativa V.I.C. persegue questo percorso con lo scopo di perfezionare la conoscenza sperimentale e clinica delle aritmie ventricolari, adottare nuovi strumenti di ricerca e strategie di terapia, il tutto finalizzato ad una sempre più efficace cura dei pazienti, in uno sforzo comune che coinvolge al Centro Cardiologico – ancora una volta in termini di assoluta esclusività – le diverse competenze e risorse dell’Istituto.