Cardiologia critica

Unità Operativa Terapia intensiva cardiologica (UTIC)

Quick Facts

L'Unità dispone di 13 letti con monitorizzazione centralizzata per le cure intensive cardiologiche, e può contare su 12 medici cardiologi, 24 infermieri e un coordinatore infermieristico dedicati alle degenze e 1 impiegato di segreteria.

Nell’ultimo anno conteggiato, sono stati effettuati 795 ricoveri complessivi, per la maggioranza (68%) con accesso dal Pronto Soccorso, dal servizio 118, o trasferiti da altri Centri (“spoke”). I restanti ricoveri da reparti di degenza e laboratori intervenzionali.

L'U.O. dispone di 13 letti con monitorizzazione centralizzata per le cure intensive cardiologiche. Annualmente sono mediamente ricoverati quasi 1.000 pazienti affetti da patologie acute cardiologiche (infarto miocardico acuto, angina instabile, scompenso cardiocircolatorio e shock, bradi- e tachi-aritmie, embolie sistemiche e polmonari) ed internistiche (insufficienza respiratoria, circolatoria e renale).

Terapia intensiva cardiologica

Oltre ai compiti tradizionalmente di competenza delle Unità Coronariche, il reparto gestisce tutte le emergenze cliniche del Centro Cardiologico, comprese quelle di non stretta pertinenza specialistica cardiologica.

In particolare il personale medico e paramedico dell'U.O. ha acquisito esperienza in merito alle più moderne tecniche per la diagnosi e terapia di tutte le patologie cardiologiche acute e delle loro complicanze: l'angioplastica coronarica primaria nel trattamento dell'infarto miocardico acuto (in collaborazione con le UU.OO. di Cardiologia Interventistica), la contropulsazione aortica nello shock cardiogeno, il trattamento dello scompenso cardiaco severo e della insufficienza renale acuta mediante tecniche sostitutive della funzione renale (emodialisi, ultrafiltrazione, emofiltrazione), la cardio-stimolazione elettrica temporanea (per bradi-e tachicardie) e l'assistenza ventilatoria meccanica, sia invasiva che non invasiva, in pazienti con insufficienza respiratoria acuta. Grazie alla posizione logistica del reparto, alla integrazione con le varie U.O. ed alla costante reperibilità di numerosi specialisti, la nostra U.O. dispone costantemente (24 ore al giorno) di tutte le più moderne procedure diagnostico-terapeutiche ad alta tecnologia e specializzazione (ecografia transesofagea, emodinamica, elettrofisiologia, cardiochirurgia ecc.), sia nell'ambito del trattamento dell'infarto miocardico acuto, che di tutte le altre patologie critiche.

In collaborazione con l'U.O Scompenso Cardiaco, l'Unità di Terapia Intensiva Cardiologica si occupa del trattamento dei pazienti con scompenso cardiaco congestizio, refrattario e non, i quali, per la loro condizione clinica, necessitano di procedure sostitutive della funzione renale, in particolare l'ultrafiltrazione e l'emofiltrazione extracorporea. In quest'ambito ha maturato, in più di 25 anni di attività, notevole esperienza clinica (probabilmente la maggior casistica al mondo nell'applicazione di queste metodiche in ambito cardiologico) e sviluppato protocolli di trattamento clinico.

Inoltre, in collaborazione con le Unità di Cardiologia Interventistica, viene effettuato routinariamente il trattamento preventivo dell'insufficienza renale acuta da esposizione a mezzo di contrasto durante le procedure di cardiologia intervenzionale. Tale scopo viene perseguito mediante varie modalità di trattamento, sia farmacologico che non (emofiltrazione, idratazione controllata), personalizzate in rapporto alla severità del rischio del paziente ed al contesto clinico.

L’UTIC è inoltre diventata centro di riferimento per la diagnosi e il trattamento dei versamenti pericardici. La pericardiocentesi con tecnica percutanea, affinata sulla scorta di un’ampia casistica, è eseguita sotto diretto controllo ecocardiografico e radioscopico in sala operatoria, garantendo così il massimo grado di monitoraggio clinico e procedurale con un basso livello d’invasività. In collaborazione con l’Unità Operativa di Cardiologia dell’Istituto Europeo di Oncologia, è stato inoltre messo a punto un protocollo di trattamento chemioterapico intrapericardico nei casi di versamento pericardico di natura neoplastica.

Attività di Ricerca

  • La produzione scientifica dell’UTIC è prevalentemente incentrata sullo studio dell’infarto miocardico acuto, dell’insufficienza cardiaca congestizia e dell’interazione cardio-renale, della nefropatia da mezzo di contrasto e di nuovi biomarcatori di rischio nell’ambito delle patologie cardiovascolari acute.

    A tal fine l’Unità si avvale della collaborazione delle altre Unità Operative dell’Istituto, in particolare dell’Unità Scompenso, della Cardiologia Interventistica, della Terapia Intensiva Postoperatoria (TIPO), del Laboratorio di biologia cellulare e biochimica dell’aterotrombosi ed esterni all’Istituto in particolare l’Unità Operativa di Cardiologia dello IEO, IFOM e altri.

    Partecipa inoltre a numerosi studi multicentrici internazionali riguardanti le sindromi coronariche acute.

Altre attività

  • Attività didattiche
    I medici dell’UTIC forniscono la loro collaborazione con il Dipartimento di Scienze Cliniche e di Comunità Sezione di Malattie dell’Apparato Cardiovascolare dell’Università degli Studi di Milano.
    L' UTIC accoglie gli specializzandi in Cardiologia e fornisce la logistica e i tutor necessari alla preparazione delle tesi degli Specializzandi. I medici dell’Unità, inoltre, svolgono attività didattica nella Scuola di Specialità. Infine l’Unità accoglie regolarmente medici visitatori provenienti da diversi istituti italiani e stranieri, con finalità didattica.