Imaging cardiovascolare e servizi

Unità Operativa TAC cardiovascolare

Quick Facts

L'UO TAC Cardiovascolare si avvale dell’apporto professionale di un'équipe di 8 medici, 4 cardiologi e 4 radiologi, 8 tecnici di radiologia e 8 infermieri.

Dal marzo 2015, gli esami TAC sono eseguiti con un'apparecchiatura innovativa, la "Revolution CT", che consente l’acquisizione dell’intero cuore in un solo battito, con la possibilità di ridurre in modo drastico l’esposizione alle radiazioni ionizzanti e il mezzo di contrasto, e che garantisce dunque un miglior comfort per il paziente.

Dall'installazione della "Revolution TC" sono stati eseguiti circa 9.500 esami, di cui circa la metà dedicati allo studio del cuore e del circolo coronarico. Tra questi ultimi, circa 500 sono stati dedicati al planning di procedure intervenzionali e altri 200 hanno compreso anche lo studio funzionale mediante CT-perfusion o FFR-CT (riserva frazionale di flusso). Il Monzino è stato il primo Centro in Italia e tra i primi al mondo a introdurre quest'ultima tecnologia nella pratica clinica.

L’attività clinica della Unità Operativa TAC cardiovascolare è finalizzata a rispondere a qualsiasi esigenza riguardante le attività cliniche del Centro Cardiologico Monzino e/o del contesto cardiologico nazionale, in ambito cardiologico, cardochirurgico e chirurgico vascolare, mediante l’esecuzione di esami TAC.

Il laboratorio si avvale dell’apporto professionale di una équipe di 8 medici, 4 dei quali cardiologi e 4 radiologi, 8 tecnici di radiologia e 8 infermieri.

TAC

La TAC consente di studiare la circolazione a livello delle arterie coronarie, gli stent impiantati e i by-pass aorto-coronarici, come pure la circolazione a livello delle vene cardiache, l'atrio sinistro e le vene polmonari, l’annulus valvolare aortico, la masse cardiache e paracardiache, l’aorta toracica e addominale, i tronchi sovra-aortici, il sistema arterioso degli arti inferiori e il circolo arterioso polmonare.

Nel 2015 sono stati eseguiti 5.600 esami cardiovascolari, di cui 2.800 dedicati allo studio del cuore e del circolo coronarico e altrettanti allo studio dei diversi distretti vascolari.

Dal 3 marzo 2015, è operativa nell’Unità Operativa TAC cardiovascolare del Monzino una nuova apparecchiatura, la “Revolution TC”, che permette di eseguire l’esame in tutti i pazienti, indipendentemente dal loro ritmo cardiaco e dalla loro situazione clinica. La nuova apparecchiatura consente una straordinaria risoluzione spaziale e temporale, l’acquisizione dell’intero cuore in un solo battito, la possibilità di ridurre in modo drastico l’esposizione alle radiazioni ionizzanti e il mezzo di contrasto, e garantisce un miglior comfort per il paziente.

Dall'installazione della "Revolution TC" sono stati eseguiti circa 9.500 esami, di cui circa la metà dedicati allo studio del cuore e del circolo coronarico. Tra questi ultimi, circa 500 sono stati dedicati al planning di procedure intervenzionali (cardiologia interventistica o elettrofisiologia) e altri 200 hanno incluso non solo la valutazione dell'anatomia coronarica, ma anche lo studio funzionale mediante CT-perfusion o FFR-CT (riserva frazionale di flusso), che consente di valutare la gravità funzionale di una eventuale stenosi coronarica. Il Monzino è stato il primo Centro in Italia e tra i primi al mondo a introdurre tale tecnologia nella pratica clinica.


Una nuova apparecchiatura "rivoluzionaria" al Monzino

La nuova apparecchiatura permette esami non invasivi anche in pazienti complessi con fibrillazione, con dosi molto ridotte di radiazioni e mezzo di contrasto, e un’alta velocità di esecuzione, oltre a essere molto silenziosa e con uno spazio ampio che viene incontro alle esigenze di chi soffre di ansia o claustrofobia.

Attività di Ricerca

  • Diversi sono gli argomenti di Ricerca cui l’Area di Imaging Cardiovascolare nel suo complesso si rivolge.

    Questi i principali:

    • superiorità della tecnologia tridimensionale nella valutazione della funzione ventricolare destra e atriale sinistra, del prolasso della mitrale e nel monitoraggio intraoperatorio
    • praticabilità e accuratezza della valutazione non invasiva con TAC coronarica delle arterie coronarie native, stent e bypass aorto-coronarico
    • nuove tecniche di TAC cardiaca con riduzione delle dosi di radiazioni erogate mantenendo un’ accuratezza elevata nella valutazione delle coronarie native e con stent
    • impiego della RMN cardiaca nello sviluppo di nuovi metodi di studio delle cavità cardiache e degli apparati valvolari
    • nuovi approcci di ingegneria biomedica nel valutare l’immagine cardiaca con la tecnologia tridimensionale per meglio seguire il rimodellamento ventricolare dopo cardiochirurgia e studiare la dinamica delle valvole mitralica e aortica
    • collaborazione con altre divisioni dell’Istituto per un approccio multidisciplinare in specifici contesti nella valutazione di pazienti da sottoporre a procedure elettrofisiologiche, terapie per lo scompenso cardiaco, procedure di angioplastica coronarica, cardiochirurgia (in particolare nella chiusura percutanea dell'auricola sinistra, impianto di valvole aortiche per via percutanea o transapicale e riparazione percutanea con clip della valvola mitrale -mitral-clip)