Chirurgia cardiovascolare

Unità Operativa Cardiochirurgia - Sviluppo iniziative

Quick Facts

Una lunga e consolidata esperienza con le tecniche tradizionali si affianca oggi alla padronanza delle più innovative metodiche per il trattamento della cardiopatia ischemica e delle sue complicanze acute.

Il personale sanitario è costituito da 21 medici chirurghi, 14 infermieri e un coordinatore infermieristico dedicati alle sale operatorie, 7 tecnici e un coordinatore tecnico di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione vascolare, 25 infermieri e un coordinatore infermieristico dedicati alle degenze e 2 impiegati di segreteria.

Nel 2014, sono state eseguite 737 procedure cardiochirurgiche, valvolari in oltre il 46% dei casi.

Sala Operatoria

Le Unità Operative di Chirurgia Cardiaca utilizzano sia le tecniche tradizionali sia le tecniche più avanzate attualmente disponibili per il trattamento chirurgico delle patologie cardiache dell’adulto, per fornire a ciascun paziente la tecnica più adatta alle proprie esigenze.

Chirurgia coronarica

Una lunga e consolidata esperienza con le tecniche tradizionali si affianca oggi alla padronanza delle più innovative metodiche per il trattamento della cardiopatia ischemica e delle sue complicanze acute

  • Rivascolarizzazione coronarica in sternotomia con l’utilizzo della Circolazione Extracorporea (intervento tradizionale)
  • Rivascolarizzazione coronarica in sternotomia senza l’utilizzo della Circolazione Extracorporea (intervento “a cuore battente”)
  • Rivascolarizzazione in mini-toracotomia sinistra (incisione cutanea di pochi centimetri) senza l’ausilio della Circolazione Extracorporea (chirurgia coronarica mini-invasiva) per il trattamento della malattia mono o bi vascolare
  • Rivascolarizzazione coronarica completa mediante l’utilizzo di soli condotti arteriosi
  • Rivascolarizzazione coronarica con graft arteriosi multipli anastomizzati ad “Y” senza traumatismi dell’aorta ascendente (no touch aorta)
  • Trattamento delle complicanze acute dell’infarto miocardico: rottura del setto interventricolare, della parete libera del ventricolo sinistro, rottura dei muscoli papillari
  • Trattamento delle complicanze croniche della cardiopatia ischemica: aneurismectomia e ricostruzione della geometria ventricolare sinistra, trattamento dell’insufficienza mitralica ischemica.


Come si sta evolvendo la Cardiochirurgia

Per gli interventi chirurgici al cuore e ai vasi, abbiamo introdotto metodiche sempre meno invasive, per esempio per il trattamento delle patologie delle valvole cardiache.

Al Monzino abbiamo anche messo a punto una metodica chirurgica mini-invasiva in toraco-scopia per la cura di specifichi gruppi di malati con fibrillazione atriale, con risultati molto soddisfacenti.


Chirurgia valvolare

Accanto all’esperienza tradizionale con la sostituzione protesica delle valvole del cuore si dispone delle più attuali e consolidate tecniche di ricostruzione valvolare.

Valvola mitrale

  • Sostituzione con sternotomia e circolazione extracorporea mediante protesi valvolare di tipo meccanico o biologico (intervento tradizionale)
  • Riparazione e ricostruzione dell’apparato valvolare con sternotomia e circolazione extracorporea secondo le tecniche più avanzate (la quasi totalità delle insufficienze mitraliche trattate)
  • Riparazione e ricostruzione dell’apparato valvolare con circolazione extracorporea e tecnica video-assistita mediante mini-toracotomia destra (chirurgia mini-invasiva)
  • Riparazione e ricostruzione dell’apparato valvolare con circolazione extracorporea e tecnica video-assistita mediante mini-sternotomia (chirurgia mini-invasiva)

Valvola aortica, regione di efflusso aortico ed aorta ascendente

  • Sostituzione con sternotomia e circolazione extracorporea mediante protesi valvolare di tipo meccanico o biologico (intervento tradizionale)
  • Riparazione e ricostruzione valvolare con sternotomia e circolazione extracorporea secondo le tecniche più avanzate
  • Riparazione o sostituzione valvolare con mini accesso (chirurgia mini-invasiva) e circolazione extracorporea
  • Sostituzione con sternotomia e circolazione extracorporea mediante l’utilizzo di tessuto prelevato da cadavere (homograft)
  • Sostituzione valvolare senza sternotomia con impianto della protesi valvolare per via transcatetere trans-femorale o trans-apicale (TAVI), senza circolazione extracorporea (chirurgia minimamente invasiva)
  • Sostituzione dell’aorta ascendente con sternotomia e circolazione extracorporea mediante tubo protesico o tessuto proveniente da cadavere per il trattamento della patologia acuta (dissezione) o cronica (aneurisma) secondo le tecniche più recenti che prevedono in casi selezionati la conservazione della valvola nativa
  • Sostituzione dell’arco aortico con sternotomia e circolazione extracorporea mediante tubo protesico

Valvola tricuspide

  • Sostituzione con sternotomia e circolazione extracorporea mediante protesi valvolare di tipo meccanico o biologico (intervento tradizionale)
  • Riparazione con sternotomia e circolazione extracorporea
  • Riparazione con sternotomia e circolazione extracorporea a cuore battente senza arresto cardioplegico

Aritmologia chirurgica

La quotidiana collaborazione con lo specialista elettrofisiologo e la creazione di percorsi diagnostico-terapeutici condivisi ha permesso lo sviluppo di procedure consolidate e la nascita e la progressione di innovative linee di trattamento chirurgico

  • Ablazione chirurgica di Fibrillazione Atriale durante interventi di cardiochirurgia (plastica/sostituzione valvolare, bypass aorto-coronarico)
  • Ablazione della Fibrillazione Atriale isolata e chiusura dell’auricola sinistra mediante toracoscopia
  • Ablazione di aritmie ventricolari ad origine dall’epicardio e dall’ endocardio nel corso di interventi chirurgici di aneurismectomia del ventricolo sinistro
  • Ablazione di aritmie ventricolari complesse congenite ed acquisite per via epi ed endocardica con mini-toracotomia (via mini-invasiva) o in stereotomia
  • Impianto di pace maker biventricolare per via mini-toracotomica sinistra (mini-invasiva)

Correzione di vizi congeniti nell'adulto

Difetto interatriale (DIA)

  • Riparazione con circolazione extracorporea video-assistita secondo le tecniche più avanzate mediante mini-toracotomia destra (chirurgia mini-invasiva)
  • Riparazione con circolazione extracorporea video-assistita secondo le tecniche più avanzate mediante mini-sternotomia (chirurgia mini-invasiva)

Difetto interventricolare (DIV):Riparazione con circolazione extracorporea video-assistita secondo le tecniche più avanzate mediante mini-toracotomia destra (chirurgia mini-invasiva)

Reinterventi (valvolari, coronarici) eseguiti in circolazione extracorporea con accessi percutanei e sternotomia o toracotomia (mininvasivi)