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Sospetta angina stabile: i vantaggi della strategia di imaging sequenziale

Un importante contributo scientifico del Monzino premiato Magna cum Laude al 49° congresso SIRM di Rimini.

11 Ottobre Ott 2020 0000 14 days ago
  • Andrea Baggiano, Alberico Del Torto, Marco Guglielmo, Giuseppe Muscogiuri

Identificare con precisione i pazienti che richiedono una valutazione invasiva con coronarografia, per ridurre così il numero, i rischi e i costi di test e procedure invasive non necessarie è un obiettivo strategico per ottimizzare la gestione dei pazienti con sospetta malattia coronarica.

Il contributo scientifico dal titolo: “Valore addizionale di FFRCT e Stress-CTP in aggiunta a cCTA nella gestione clinica dei pazienti con sospetta CAD”, presentato al 49° Congresso Nazionale della Società Italiana di Radiologia Medica e interventistica (SIRM) da Andrea Baggiano, Alberico Del Torto, Marco Guglielmo e Giuseppe Muscogiuri, - del Dipartimento di Imaging Cardiovascolare del Monzino, diretto da Gianluca Pontone, - va senz’altro in questa direzione. Ed è senza dubbio anche per questa ragione che tale studio ha ricevuto il premio Magna cum Laude per l’originalità della presentazione, per la qualità dell’iconografia e per l’elevato livello del contenuto espresso.

Il lavoro mirava a determinare l'impatto di tecniche funzionali come la riserva frazionale di flusso stimata con TC (FFRCT) e la perfusione miocardica da stress valutata mediante tomografia (Stress-CTP) in aggiunta alla TC coronarica sulla gestione clinica di 291 pazienti con sospetta coronaropatia. I pazienti, già indirizzati all’esecuzione della coronarografia con valutazione FFR, prima di sottoporsi alla procedura invasiva sono stati valutati mediante TC coronarica, FFRCT e Stress-CTP. Tra i vari endpoint, in particolare sono stati valutati il tasso di riclassificazione, la concordanza con la strategia gestionale finale e il tasso di concordanza in termini di vasi correttamente rivascolarizzati.

Lo studio ha permesso di concludere che l’aggiunta di FFRCT e Stress-CTP garantisce un valore decisionale incrementale rispetto alla sola TC coronarica, e che una strategia sequenziale con TC+FFRCT+Stress-CTP rappresenta il miglior compromesso in termini di impatto clinico ed esposizione a radiazioni ionizzanti.


Nell’immagine sotto il titolo: paziente maschio di 54 anni con ipertensione, dislipidemia e recente insorgenza di dolore toracico atipico.
A, B e C: TC coronarica che mostra una stenosi significativa nella LAD prossimale (A), una stenosi moderata nella LCx prossimale (B) e una stenosi moderata nella RCA media (C). - D e E: FFR-CT che mostra valori nella “zona grigia” a livello della LAD apicale, e valori negativi a livello di RCA e LCx. - F, G e H: Stress-CTP Statica, asse corto (F, G) e asse lungo 2 camere (H) che mostra l'assenza di difetti di perfusione. - I, J e K: coronarografia che mostra stenosi moderate di LAD prossimale (I) e LCx (J) e stenosi lieve di RCA media (K), tutte con valori FFR negative.

Riferimenti
1. Baggiano A, Del Torto A, Guglielmo M, Muscogiuri G, Pepi M, Pontone G. Valore addizionale di FFRCT e Stress-CTP in aggiunta a cCTA nella gestione clinica dei pazienti con sospetta CAD. PS-20/5. 49° congresso nazionale SIRM; Rimini 1-2 ottobre 2020.

Gestione secondo l'aggiunta sequenziale di FFRCT e Stress-CTP alla TC coronarica. Se viene utilizzato un approccio sequenziale, i pazienti ancora privi di una chiara indicazione di gestione dopo l'analisi FFRCT possono essere assegnati a terapia medica ottimale (OMT) o a rivascolarizzazione grazie alla ulteriore valutazione con Stress-CTP.