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18 ottobre 2019. “Focus on paravalvular leak”: Un congresso da non mancare

Un incontro internazionale di alto livello scientifico e clinico per accrescere la comprensione di una complicanza comune della chirurgia valvolare cardiaca, anche per via transcatetere.

10 Ottobre Ott 2019 0000 9 days ago
  • Eustaquio Onorato

Si tiene il 18 ottobre 2019 al Centro Cardiologico Monzino, in via C. Parea 4 a Milano, il Congresso internazionale Focus on paravalvular leak 2019 un evento di grande valore scientifico e clinico che punta a riassume i dati più rilevanti sugli aspetti clinici, diagnostici e tecnici del trattamento delle perdite paravalvolari e a mostrare limiti e sviluppi futuri, senza dimenticare gli aspetti chirurgici, indispensabili per comprendere il problema, sia in termini anatomici sia clinici.

L’evento, interamente gratuito, vedrà la partecipazione di numerosi esperti di spicco e costituisce una preziosa opportunità di aggiornamento clinico non solo per i cardiologi interventisti dedicati agli interventi sulle malattie cardiache strutturali, ma anche per i cardiologi clinici, i cardiochirurghi, i medici internisti che spesso incontrano pazienti con questo problema nella loro pratica clinica.

Durante il Congresso, diverse presentazioni affronteranno l'uso delle tecniche di imaging disponibili per la diagnosi e la quantificazione dei PVL (ecocardio, TC e RM cardiache) e per la guida intraoperatoria che facilita il corretto svolgimento della procedura. Altre sessioni forniranno una valutazione critica dell'attrezzatura attualmente disponibile. Particolare enfasi verrà posta, inoltre, sulle più recenti tecniche utilizzate per la chiusura transapicale di PVL. Infine, sarà affrontata anche la gestione dei PVL dopo l'impianto transcatetere della valvola aortica (TAVI), anche se il PVL correlato a TAVI potrebbe riflettere le carenze dei dispositivi TAVI di prima generazione e avere un'eziologia diversa rispetto a quelle relative alle valvole chirurgiche.

Il congresso è rivolto a Medici Chirurghi specialisti in Cardiologia; Cardiochirurgia; Geriatria; Medicina interna; Medicina generale; Chirurgia vascolare; Infettivologia e Medicina generale.


→ Iscriviti gratuitamente, compilando la scheda online


LEAK PARAVALVOLARI, UN PROBLEMA SEMPRE PIÙ COMUNE

Eco transtoracica in proiezione longitudinale di PVL dopo TAVI (1).

Ogni anno in Europa, Medio Oriente e Africa vengono eseguite più di 200.000 sostituzioni di valvole chirurgiche. Con l'avvento delle metodiche transcatetere, un numero crescente di sostituzioni della valvola aortica (TAVR) e di procedure valve-in-valve è effettuato per via transcatetere.

Le perdite paravalvolari (PVL, paravalvular leaks) costituiscono una complicanza comune associata alle procedure di chirurgia valvolare e sono correlate con la presenza di uno spazio tra il bordo esterno della valvola protesica e l'anulus nativo. Si tratta di complicanze importanti, se pure non frequentissime: circa dall'1% al 5% dei pazienti sottoposti a sostituzione della valvola mitrale o aortica presenta PVL di varia gravità, da asintomatici e benigni a potenzialmente letali come emolisi e insufficienza cardiaca.

Com’è noto, il rischio perioperatorio aumenta in caso di procedura chirurgica ripetuta. Per i pazienti con PVL sintomatico ad alto rischio, la chiusura del leak via catetere presenta invece una morbilità significativamente inferiore e rappresenta una valida alternativa alla riparazione chirurgica, con alto successo e basso tasso di complicanze. La chiusura chirurgica del PVL rimane comunque un trattamento efficace per casi selezionati.

Il riconoscimento e l'intervento precoci dei leak paravalvolari sono indispensabili per un'adeguata gestione del problema, poiché la terapia medica non è efficace. Le tecniche di imaging multimodale come la TC multidimensionale e l’ecocardiografia trans-esofagea 3-D sono essenziali per la pianificazione pre-procedurale e l'orientamento procedurale.

Va sottolineato che gli interventi per via transcatetere hanno avuto fin qui uno sviluppo non facile. Le difficoltà sono legate soprattutto a problemi tecnici, come la visualizzazione del difetto, i sistemi di delivery non ottimali e la mancanza di occlusori dedicati. Ora, un nuovo device ha recentemente ricevuto il marchio CE e rappresenta il primo dispositivo transcatetere specificamente progettato per il trattamento del PVL aortico o mitrale di valvole bioprotesiche e meccaniche, concepito per ridurre al minimo i limiti tecnici dei dispositivi precedenti.


Riferimenti
1. Lerakis S, Hayek SS, Douglas PS. Paravalvular aortic leak after transcatheter aortic valve replacement: current knowledge. Circulation. 2013 Jan 22;127(3):397-407. doi: 10.1161/CIRCULATIONAHA.112.142000.