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Dal meeting ESC "Myocardial Function & Cellular Biology of the Heart"

17 Maggio Mag 2019 0000 3 months ago
  • Maurizio Pesce, Gloria Garoffolo

Gloria Garoffolo si è aggiudicata il premio “Best Poster”.


La vena safena, com’è noto, continua a essere indispensabile per l'impianto di bypass aorto-coronarico (CABG) in pazienti con ischemia cronica del miocardio. Purtroppo, a tempi relativamente brevi dopo l’impianto, la parete del vaso va incontro ad un rimodellamento strutturale che porta alla chiusura progressiva del bypass, con la conseguente ricorrenza di eventi ischemici. Le cause dell’occlusione del vaso non sono purtroppo note e non sono attualmente disponibili trattamenti che ne riducano l’impatto.

L’Unità di ricerca di Ingegneria tissutale del Monzino, diretta da Maurizio Pesce, ha in corso un progetto che si è posto l’obiettivo di investigare il ruolo dei fattori meccanici alla base del rimodellamento della parete dei condotti vascolari venosi impiantati in sede coronaria. Questa ricerca viene condotta in cooperazione con le Unità di Cardiochirurgia Sviluppo Iniziative e di Chirurgia Vascolare del Centro Cardiologico, e il contributo del Politecnico di Milano e dell’Università di Bristol (UK).

Il lavoro, “Recruitment of advential myofibroblast-like cells in human saphenous vein graft remodelling is mediated by Thrombospondin 1”, è stato presentato come poster (prima firmataria Gloria Garoffolo) al recente meeting dei Working Groups of Myocardial Function & Cellular Biology of the Heart Meeting (European Society of Cardiology) che si è tenuto a Napoli dal 9 all’11 maggio 2019. Si tratta del tradizionale incontro biennale congiunto dei due dei maggiori Working Groups dell’ESC, pensato per presentare i risultati scientifici più innovativi in settori di punta della ricerca cardiologica. Come a ogni edizione (quella precedente si era tenuta a Varenna nel 2017), il meeting ha offerto l'opportunità di fare rete e ha favorito interessanti scambi scientifici tra ricercatori all'inizio della carriera e relatori internazionali di spicco.

Al poster presentato da Gloria Garoffolo è andato il premio “Best Poster”, per l’interesse dei dati e la rilevanza del problema clinico alla cui soluzione lo studio cerca di contribuire. Le conclusioni del lavoro presentato a Napoli suggeriscono che vi sia un effetto "meccano-paracrino" dovuto alla alterazione della distribuzione delle forze meccaniche all’ interno della parete del graft venoso, con una conseguente attivazione di cellule fibrotiche e l’innesco di un processo di proliferazione cellulare che conduce all’occlusione progressiva del condotto vascolare. Questi risultati aprono la strada a nuovi metodi di trattamento anti-fibrotico dei grafts vascolari per ridurre la ricorrenza di eventi ischemici nei pazienti riceventi bypass venosi autologhi. Essi, inoltre, hanno implicazioni generali sull’effetto della ‘meccanosensazione’ cellulare alla base di molte patologie fibrotiche dell’apparato cardiovascolare.


Riferimenti
1. Garoffolo, G., Madonna, R., De Caterina, R. and Pesce, M. Cell based mechanosensing in vascular patho-biology: more than a simple go-with the flow. Vasc. Pharm. 2018, 111, 7-14.
2. Garoffolo G et al. Recruitment of advential myofibroblast-like cells in human saphenous vein graft remodelling is mediated by Thrombospondin 1. Working Groups on Myocardial Function and Cellular Biology of the Heart: Biennial meeting. Napoli 2019;9-11; Sess 1, Abstr 7.