News

Pubblicati i risultati dello studio internazionale SYNTAX III Revolution

Nel primo studio a randomizzare gli Heart Team, un’alternativa all’imaging invasivo per la scelta del trattamento della malattia coronarica complessa.

3 Dicembre Dic 2018 0000 7 days ago
  • Andreini E TC

    Daniele Andreini

    RESPONSABILE Unità Operativa TAC cardiovascolare

    STAFF MEMBER Ecocardiografia, Monzino Women , Unità Operativa Radiologia, Unità Operativa RM cardiovascolare, Unità Operativa Scompenso, Cardiologia Clinica e Cardiologia Riabilitativa

La rivascolarizzazione miocardica migliora, come è noto, la sopravvivenza nei pazienti con malattia coronarica complessa. La scelta della terapia, se chirurgica oppure intervenzionale mediante angioplastica percutanea, dipende in primo luogo dalla complessità della malattia coronarica, dalle comorbilità cliniche eventualmente presenti, e anche dalle preferenze del paziente.

Tutte le linee guida principali raccomandano che la decisione relativa alla strategia di rivascolarizzazione da adottare sia presa da un Heart Team e che la valutazione della complessità anatomica sia effettuata utilizzando il punteggio SYNTAX.

Fino a oggi, la modalità diagnostica di elezione per valutare l'estensione e la gravità della malattia coronarica è stata la coronarografia invasiva. Ma l'angioTC si è ormai affermata come metodo non invasivo per valutare il grado di restringimento coronarico e il calcolo non invasivo della riserva frazionale di flusso (FFR-CT) si è dimostrato affidabile per la valutazione delle sue ripercussioni funzionali. E anche il calcolo del punteggio SYNTAX derivato dalla TC coronarica si è dimostrato accurato rispetto a quello derivato dalla valutazione angiografica invasiva.

Inoltre, il SYNTAX Score II, integra il punteggio anatomico SYNTAX con le caratteristiche cliniche e le comorbilità del paziente, e fornisce un’indicazione di trattamento basata sulla previsione di mortalità a 4 anni in pazienti sottoposti a intervento chirurgico di bypass coronarico (CABG) o ad angioplastica coronarica percutanea (PCI).

Fino a ieri, tuttavia, l'accordo sulla decisione di trattamento nei pazienti con malattia coronarica multivasale era ancora da indagare. Per questo motivo, lo studio SYNTAX III Revolution, un nuovo ampio studio internazionale, – a cui ha partecipato il Centro Cardiologico Monzino, con l’UO cardio TC (Dr. Daniele Andreini), e le Unità di Cardiologia Interventistica (Prof. Antonio Bartorelli) e Cardiochirurgia (Prof. Giulio Pompilio) – ha cercato di determinare l'accordo tra Heart Team separati sulla decisione terapeutica basata sulla TC coronarica o sull'angiografia convenzionale, in pazienti con malattia coronarica sinistra o multivasale.

“Per i pazienti con malattia coronarica multivasale, – commenta Daniele Andreini, coordinatore dello studio per il Monzino dove è Responsabile dell’Unità operativa Tac Cardiovascolare, – le linee guida sostengono che la decisione clinica vada presa da un Heart Team multidisciplinare, con un una raccomandazione di classe 1 e livello di evidenza "C", in assenza di evidenze da studi randomizzati. SYNTAX III Revolution è il primo studio a randomizzare gli Heart Team, e l'accordo quasi perfetto che abbiamo osservato sulla scelta del trattamento supporta l'utilità della TC coronarica non invasiva in pazienti con malattia coronarica complessa”.

"Va sottolineato che, nello studio, gli Heart Team, oltre a un cardiologo interventista e un cardiochirurgo, includevano di routine anche un radiologo, a differenza di quanto previsto nelle linee guida. Senza dubbio, l'interazione con il radiologo ha migliorato l'interpretazione dell'immagine e il processo decisionale".

Daniele Andreini

Lo studio multicentrico ha randomizzato 223 pazienti a due diversi Heart Team: il primo ha basato la propria decisione terapeutica sulla valutazione angiografica invasiva, il secondo sulla TC (utilizzando lo scanner di ultima generazione GE Revolution CT) e la FFR-CT. I pazienti inclusi nello studio erano particolarmente complessi, come evidenziato dal valore medio di FFR (0,63 ± 13, ovvero il più basso riportato in letteratura).

Lo studio ha permesso di evidenziare che, in pazienti con malattia della coronaria sinistra o multivasale, le scelte di trattamento effettuate dall’Heart Team che ha utilizzato la TC coronarica come modalità di imaging per la valutazione anatomica ha mostrato un elevato accordo con le scelte dell’Heart Team basato su angiografia invasiva, suggerendo la potenziale fattibilità di un processo decisionale basato unicamente su modalità di imaging non invasiva e su informazioni cliniche.

Lo studio Syntax III ha il valore di trasformare in evidenza ciò che la pratica clinica ci suggerisce già da molti anni:, – continua Daniele Andreini: – la TC delle coronarie è uno strumento diagnostico non invasivo di grande utilità nella pianificazione delle procedure di cardiologica interventistica o di cardiochirurgia”.

Abbiamo dimostrato che la TC è in grado di fornire agli operatori tutte le informazioni necessarie a decidere la strategia terapeutica migliore per il paziente, non soltanto rispetto al tipo di procedura (bypass o angioplastica), ma anche alla sua complessità e alle probabilità di riuscita. Inoltre, l’aggiunta del dato funzionale, grazie al calcolo della FFR-TC consente di modificare in modo più appropriato la scelta terapeutica, come si è verificato in un paziente su cinque arruolato nello studio”.

Daniele Andreini

Nel corso dello studio, – conclude Andreini, – è stata anche sperimentata con efficacia la possibilità di stimare le variazioni del flusso coronarico in risposta a un ‘trattamento virtuale’ con stent coronarico, stima che correda il cardiologo interventista anche delle informazioni sul tipo di stent da utilizzare in ciascun paziente”.


Riferimenti
1. Collet C, Onuma Y, Andreini D, Sonck J, Pompilio G, Mushtaq S, La Meir M, Miyazaki Y, de Mey J, Gaemperli O, Ouda A, Maureira JP, Mandry D, Camenzind E, Macron L, Doenst T, Teichgräber U, Sigusch H, Asano T, Katagiri Y, Morel MA, Lindeboom W, Pontone G, Lüscher TF, Bartorelli AL, Serruys PW. Coronary computed tomography angiography for heart team decision-making in multivessel coronary artery disease European Heart Journal 2018;39:3689-3698.