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Telemedicina del Monzino: menzione speciale al Premio “Alesini” di Cittadinanzattiva

Il riconoscimento è stato attribuito al pluripremiato e innovativo sistema multicanale di prossimo impiego al Monzino, con la APP Sm@rtEVEN, per i benefici apportati dal servizio alla qualità della riabilitazione post-chirurgica dei pazienti.

7 Maggio Mag 2018 0000 6 months ago

La XIII edizione del Premio “Andrea Alesini”, promosso da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato e consegnato di recente a Roma, sui temi della umanizzazione delle cure, della lotta al fumo di tabacco e per la promozione di stili di vita salutari, si è conclusa, tra l’altro con una menzione speciale alla Telemedicina del Monzino.

La menzione speciale, si legge nella motivazione, è stata attribuita al sistema implementato dal Servizio di Telemedicina del Monzino, “per aver utilizzato la telemedicina riducendo spostamenti, giorni di ricovero, assicurando una riabilitazione post chirurgica e un’assistenza costante a casa in ogni momento della giornata, con il controllo dei parametri vitali, della corretta assunzione dei farmaci e con la rilevazione di eventuali anomalie”.

Il Premio “Andrea Alesini”, realizzato con il contributo non condizionato di Daiichi–Sankyo e di Pfizer, è dedicato alla memoria di Andrea Alesini, medico e dirigente della sanità scomparso prematuramente e che ha rappresentato una gestione della sanità “dalla parte dei cittadini”, attenta al dialogo e al rispetto dei diritti, nonché orientata a trasformare sempre le legittime aspettative in concrete azioni di governo.

L’innovativo sistema di Telemedicina del Monzino, – che si era già aggiudicato il Premio "Innovazione S@lute 2016", – mediante la APP Sm@rtEVEN accessibile da smartphone, e la Centrale Operativa Multicanale, permette al paziente di:

  • seguire il piano terapeutico (con indicazione di farmaco, posologia, note e orari per la somministrazione);
  • trasmettere valori (anche in automatico, se presente un apparecchio elettromedicale bluetooth);
  • prenotare ed effettuare visite, anche in telepresenza.

In pratica, grazie all’APP (messa a punto con la società I-Tel), il personale sanitario può in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento consultare lo storico dei parametri di ciascun paziente, rilevare eventuali anomalie, verificare la corretta assunzione di farmaci, comunicare con il paziente, i suoi familiari e tutto il team di cura. Il tutto passando per una centrale operativa, unica e multicanale, finalizzata a tracciare ogni singolo dato e avvenimento, sia lato assistito che lato operatore. La centrale operativa visualizza tutte le richieste di contatto, effettua un costante tele monitoraggio di apparecchiature e valori clinici, prevede l’utilizzo di tecnologie semantiche per F.A.Q. e richieste ricorrenti.

Il sistema, che sarà presto implememntato nella routine del Servizio, rende il processo di assistenza in remoto molto più semplice ed è particolarmente efficace, oltre che nel post-chirurgico, anche nella gestione delle condizioni croniche in cui il paziente sia trattabile a domicilio.