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Il medico che ideò il Monzino: un ricordo del grande Cesare Bartorelli

Bartorelli

Appuntamento il 26 ottobre, ore 18.30 in via Francesco Sforza 32 a Milano

23 Ottobre Ott 2017 0000 one month ago

Cesare Bartorelli è stato uno dei più grandi medici italiani del '900, per la sua instancabile attività clinica e formativa, per la tangibile eredità che ha lasciato nel mondo della medicina e della cardiologia in particolare, e per aver ideato il Centro Cardiologico Monzino realizzando un sogno che col tempo si è rivelato vincente.

Giunto al Policlinico di Milano nel 1950 fino al 1955, e ritornatovi nel 1966 per ricoprire l’incarico di Direttore della Patologia medica e poi, negli anni Settanta, della Clinica medica, il Prof. Bartorelli trasferì ai suoi collaboratori e allievi il rigore e la metodologia analitica acquisite in Fisiopatologia sperimentale, dedicandosi in particolare allo studio dell’ipertensione, killer silenzioso all’epoca ancora sottovalutato.

E proprio alla Cardiologia, Cesare Bartorelli ha dato un contributo destinato a durare nel tempo, contribuendo a riconoscerle lo status di disciplina essenziale per lo sviluppo della Medicina Interna.

Ma non solo. È da un'idea del Prof. Bartorelli che nel 1981 è nato il Centro Cardiologico Monzino, grazie a una donazione del Cavaliere del lavoro Italo Monzino. Fu la realizzazione di un sogno: creare il primo ospedale in Europa dedicato esclusivamente alla cura delle malattie cardiovascolari, che ha visto la Cardiologia e la Cardiochirurgia collaborare strettamente, anzi, diventare sempre più una cosa sola.

Nel 1989, Cesare Bartorelli fu designato “Maestro della medicina” e maestro fu anche nell’insegnare che “Il bravo medico cura il malato e non la malattia”. Nel 2013, al Prof. Bartorelli è stata intitolata l’Aula Magna del Centro Cardiologico Monzino, luogo simbolo dell’attività didattica e formativa dell'Istituto.

Giovedì 26 ottobre alle ore 18.30, nella Chiesa della B.V. Annunciata, in Via Francesco Sforza 32 a Milano, il Prof. Cesare Bartorelli “rivivrà” nell’interpretazione teatrale di Massimiliano Finazzer Flory, in un evento promosso dalla Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, con introduzione del Dr. Marco Giachetti, Presidente della Fondazione, la partecipazione del Dr. Giorgio Cosmacini, medico, filosofo e storico della Medicina e della Sanità, del Prof. Federico Lombardi, Direttore UO Cardiologia del Policlinico, e di Anna Parravicini, giornalista e coordinatrice “Medicina in teatro”, insieme al Prof. Alberto ZanchettI, Professore emerito, Università degli Studi di Milano, che fu “allievo” e amico di Cesare Bartorelli.

Cesare Bartorelli è stato un uomo dal fluido speciale, con la rara capacità di entrare sempre in sintonia con chi aveva bisogno delle sue cure e dei suoi insegnamenti

Prof. Cesare Fiorentini, Direttore sviluppo Area clinica del Monzino