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La ricerca del Monzino all’ESC 2017: l’analisi del trascrittoma piastrinico in soggetti sani e in pazienti con STEMI

Un “Basic Science Travel Grant” dall'ESC Council on Basic Cardiovascular Science alla dr.ssa Chiara Zara, dell’Unità di Biologia cellulare e molecolare cardiovascolare del Monzino.

18 Settembre Set 2017 0000 29 days ago
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    Elena Tremoli

  • Chiara Zara
Chiara Zara

Le piastrine sono cellule prive di nucleo che derivano dal citoplasma dei megacariociti, di cui conservano un corredo di RNA messaggeri (mRNA). Oltre alla loro funzione primaria nel processo emostatico, le piastrine prendono parte anche in altri processi quali ad esempio infiammazione, immunità e angiogenesi. È plausibile che le differenti funzioni siano svolte da specifiche sottopopolazioni piastriniche distinte per caratteristiche morfologiche, proteomiche e trascrittomiche che possono variare in condizioni patologiche. Nel corso degli ultimi anni è stato evidenziato come le piastrine di pazienti con STEMI abbiano un trascrittoma differente rispetto ai controlli sani. Queste analisi, eseguite sull’intera popolazione piastrinica, per quanto informative, non consentono tuttavia di caratterizzare le diverse sottopopolazioni.

Utilizzando una tecnologia che permette di identificare differenti mRNA in ciascuna singola piastrina vivente mediante citometria a flusso (Smartflare technology), uno studio dell’Unità di Biologia cellulare e molecolare cardiovascolare del Monzino coordinato dalla prof.ssa Marina Camera ha valutato come mRNA coinvolti nell’emostasi e nell’infiammazione si distribuissero all’interno della popolazione piastrinica con l’obiettivo di identificare le sottopopolazioni piastriniche coinvolte in questi due processi sia in soggetti sani che in pazienti STEMI. Allo studio, – presentato dalla dott.ssa Chiara Zara nella sessione Best poster presentation dell’ESC 2017 di Barcellona, – è stato attribuito il “Basic Science Travel Grant” dall'ESC Council on Basic Cardiovascular Science.

Lo studio ha analizzato l’espressione di 50 mRNA, coinvolti nell’emostasi (n=25) e nell’infiammazione (n=25), nelle piastrine di 10 soggetti sani (età 30±10 anni) e di 10 pazienti con STEMI (età 62±15 anni).

I risultati evidenziano, per la prima volta, una differente distribuzione degli mRNA che codificano per proteine coinvolte nell’emostasi e nell’infiammazione all’interno della popolazione piastrinica. La distribuzione relativa di alcuni di questi trascritti cambia significativamente nei pazienti con STEMI rispetto ai soggetti sani e questo può essere il risultato di meccanismi che agiscono sia a livello centrale, sui megacariociti nel midollo osseo, sia a livello periferico, tenuto conto delle capacità biosintetiche delle piastrine. Lo studio dell’eterogeneità delle piastrine, – si augurano gli Autori dello studio, ­– sarà utile da un lato per meglio caratterizzare le molteplici funzioni svolte da queste cellule in condizioni sia fisiologiche che patologiche e dall’altro per comprendere aspetti della biologia e fisiologia delle piastrine che a oggi ancora sfuggono e che sono rilevanti nell’ottica di una terapia farmacologica sempre più personalizzata.

Riferimenti

  • Zara C, D'Alessandro R, Brambilla M, Chiesa M, Tremoli E, Camera M. Single cell transcriptome analysis in living human platelets from healthy subjects and CAD patients. European Heart Journal ( 2017 ) 38 (Supplement), 1271.