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La ricerca del Monzino all’ESC 2017: il ruolo di PCSK9 quale co-attivatore della funzione piastrinica

La Prof.ssa Marina Camera, responsabile dell’Unità di Biologia cellulare e molecolare cardiovascolare del Monzino, ha discusso il suo studio all’ESC di Barcellona, nel corso della conferenza stampa su “Cholesterol lowering: reality check and new directions”.

18 Settembre Set 2017 0000 3 months ago
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    Elena Tremoli

Camera

Secondo i risultati di una ricerca guidata dal Monzino, presentata al Congresso ESC di Barcellona 2017, gli inibitori di PCSK9 (proproteina convertasi subtilisina/kexina 9), – una nuova classe di farmaci per la riduzione dei livelli ematici di colesterolo, – potrebbero anche ridurre il rischio trombotico, interferendo con l'attivazione piastrinica.

Lo studio è stato discusso dalla Prof.ssa Marina Camera, responsabile dell’Unità di Biologia cellulare e molecolare cardiovascolare del Monzino, nel corso della conferenza stampa ESC su “Cholesterol lowering: reality check and new directions”.

PCSK9 è una proteasi coinvolta nell’omeostasi del colesterolo e interviene inducendo la degradazione del recettore per l’LDL. Il gene che codifica per PCSK9 è regolato, nel fegato, dai livelli intracellulari di colesterolo. Crescenti evidenze indicano che i livelli plasmatici di PCSK9 possono predire eventi cardiovascolari ricorrenti (infarto miocardico e angina) nei pazienti con malattia coronarica, anche in quelli con livelli di colesterolo LDL ben controllati.

I ricercatori del Monzino hanno ipotizzato che il contributo di PCSK9 a eventi cardiovascolari possa essere mediato da meccanismi colesterolo-indipendenti ancora non noti. È stato riportato recentemente in letteratura che livelli plasmatici elevati di PCSK9 sono associati alla reattività piastrinica, ma nessun studio fino a oggi aveva valutato se e come PCSK9 influenzi direttamente la funzione delle piastrine.

Lo studio del Monzino ha valutato se PCSK9 moduli l'attivazione piastrinica e se e come sia espressa nelle piastrine di soggetti sani, di pazienti affetti da angina e di pazienti con diabete mellito di tipo 2. L’interesse particolare nei confronti del paziente diabetico è dettato dal fatto che in questi pazienti è ben nota una maggiore attivazione delle piastrine (iper-reattività piastrinica) le cui basi molecolari non sono state ancora completamente chiarite.

L'effetto della PCSK9 sulla funzionalità piastrinica è stato studiato in piastrine provenienti da 30 pazienti con angina stabile (15 con diabete e 15 senza), 10 pazienti con diabete ma senza angina stabile e 10 soggetti sani, utilizzando l'aggregazione piastrinica indotta da epinefrina in plasma ricco di piastrine preincubate o non con PCSK9.

I ricercatori hanno mostrato per la prima volta che:

  • PCSK9 è espressa anche nei megacariociti (le cellule del midollo osseo responsabili della produzione delle piastrine circolanti)
  • un sottoinsieme di piastrine circolanti contiene PCSK9, suggerendo che esista un meccanismo finemente controllato che regola il trasferimento diretto della PCSK9 dai megacariociti a un certo numero di piastrine;
  • PCSK9 potenzia l’attivazione e l'aggregazione piastrinica;
  • le piastrine dei pazienti con diabete mellito di tipo 2 e angina stabile contengono una quantità doppia di PCSK9 rispetto ai pazienti con una sola o nessuna delle suddette condizioni.
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I nostri dati forniscono nuove importanti informazioni sui meccanismi che regolano l'attivazione piastrinica in condizioni fisiologiche e patologiche, – afferma la Prof.ssa Marina Camera, responsabile dell’Unità di Biologia cellulare e molecolare cardiovascolare del Monzino. – Considerando il contributo delle piastrine alla malattia cardiovascolare, i risultati mostrano anche un nuovo meccanismo che può essere coinvolto nell'iper-reattività piastrinica descritta nei pazienti con angina stabile e diabete mellito”.

Sulla base dei nostri dati, è possibile supporre che l'inibizione farmacologica di PCSK9, oltre a ridurre i livelli di colesterolo, possa avere il valore aggiunto di controllare il rischio protrombotico proprio interferendo con l'attivazione piastrinica.

Prof.ssa Marina Camera

Riferimenti

  • Rossetti L, Ferri N, Marchiano S, Canciani B, Trabattoni D, Santilli F, Davi G, Tremoli E, Camera M. PCSK9 beyond its role in cholesterol homeostasis: co-activator of platelet function. Eur Heart J 2017; 38 (Supplement):446-447.