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Riconoscimenti e nomine

Ad Andrea Baggiano, Fellow in Cardiologia presso UO RM cardiovascolare del Monzino diretta da Gianluca Pontone, un importante riconoscimento della European Society of Cardiology per un interessante lavoro sul valore del mapping multiparametrico, presentato all’EuroCMR 2017 di Praga.

5 Giugno Giu 2017 0000 2 months ago
  • Pontone 3

    Gianluca Pontone

    RESPONSABILE Unità Operativa RM cardiovascolare

    STAFF MEMBER Ecocardiografia, Unità Operativa Radiologia, Unità Operativa Scompenso, Cardiologia Clinica e Cardiologia Riabilitativa, Unità Operativa TAC cardiovascolare

Moderated E Case Award

Nel corso dell’EuroCMR 2017, tenutosi a Praga dal 25 al 27 maggio, nella sessione “Moderated eCase”, la European Association of Cardiovascular Imaging ha conferito ad Andrea Baggiano – Scuola di Specializzazione in Malattie dell'Apparato Cardiovascolare, Università degli Studi di Milano, e Fellow in Cardiologia presso UO RM cardiovascolare del Monzino diretta da Gianluca Pontone, – un importante riconoscimento per il lavoro scientifico originale: "Multi-parametric tissue mapping in acute myocarditis: displaying the extent of cardiac inflammation beyond late gadolinium enhancement".

Il lavoro illustra, attraverso l’esposizione di un caso clinico, il valore aggiunto dell'utilizzo di sequenze di mapping miocardico (T1 mapping pre-contrasto, T2 mapping ed ECV mapping) durante risonanza magnetica cardiaca (RMC) in un quadro clinico di miocardite acuta, studiato presso la CMR Unit del National Amyloidosis Centre, University College London, diretta da Marianna Fontana, nell’ambito di una collaborazione tra quest’ultima e il Responsabile dell’UO RM cardiovascolare del Monzino, Gianluca Pontone.

Nel caso presentato, la diagnosi corretta era stata posta (anche alla luce di un quadro clinico e dei risultati di esami di primo livello fortemente suggestivi) sulla base delle sequenze RMC standard e delle tradizionali sequenze di late gadolinium enhancement (LGE). Ma soltanto grazie alle sequenze di mapping era poi stato possibile mostrare l’effettiva estensione dell'infiammazione acuta miocardica della paziente: praticamente ogni segmento miocardico era coinvolto, a fronte di pochi segmenti soltanto rilevati dalla tradizionale sequenza LGE.

La paziente in oggetto, superato questo quadro acuto, si era ripresentata dopo due mesi con una sintomatologia molto simile, ma i test di primo livello (ECG, esami di laboratorio, ecocardiogramma) erano risultati negativi, e una nuova risonanza cardiaca basale, e le sequenze T1 mapping pre-contrasto e T2 mapping avevano escluso un nuovo evento miocarditico, senza la necessità di somministrare nuovamente mezzo di contrasto.


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