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Perché destinare il 5x1000 al Monzino

Cover Per La Pagina 5X10000

Perché il Monzino è il primo IRCCS esclusivamente dedicato allo studio e alla cura delle patologie cardiovascolari e perché tutti i contributi provenienti dal 5 x 1000 sono interamente investiti in progetti di ricerca.

22 Maggio Mag 2017 0000 3 months ago
  • Barbara Cossetto, Alfredo Pascali

La produzione scientifica del Monzino è totalmente focalizzata in ambito cardiovascolare, dalla cardiologia clinica e interventistica alla chirurgia vascolare, con particolare attenzione alle nuove tecniche di imaging e allo sviluppo di biomarker per l'identificazione di pazienti ad alto rischio di eventi cardiovascolari. L'eccellenza della produzione scientifica del Monzino è confermata dall'incredibile incremento del numero di pubblicazioni in riviste internazionali (nel 2015, l'Impact Factor è stato pari a + 403,42 rispetto al 2014). Un obiettivo raggiunto grazie al modello di ricerca sviluppato al Monzino, che consente la traduzione delle nuove conoscenze in una migliore cura dei nostri pazienti.

L'attività scientifica del Monzino si articola in 12 Unità di Ricerca indipendenti, che lavorano in stretta collaborazione con la ricerca sviluppata da cardiologi clinici e chirurghi cardiovascolari.​

Il 5x1000 è un aiuto prezioso per un ulteriore sviluppo di questa attività

Destinare il 5x1000 non comporta alcuna spesa per il contribuente. È una quota d'imposta a cui lo Stato rinuncia e che non sostituisce l'8x1000. Devolvere il 5x1000 è semplice: basta una firma nella casella ricerca sanitaria indicando il codice fiscale del Centro Cardiologico Monzino: 13055640158.

La nostra campagna per il 5x1000 è iniziata il 2 aprile, con la messa in onda del nuovo spot televisivo con Diego Abatanuono, che continua a farci sorridere nel solco di un percorso all'insegna dell'umorismo iniziato tre anni fa con Aldo, Giovanni e Giacomo. Perchè.... ridere fa bene al cuore, ne siamo sicuri! #riderefabenealcuore

Grazie a chi ci sostiene e a chi ci sosterrà con la sua firma.

E grazie alla generosità di Diego Abatantuono, che in questo progetto ha messo il volto (e il cuore) realizzandone due versioni, che si differenziano nel finale.

Guarda la seconda versione dello spot