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L’ospedale trasparente, necessità e scelta

Foto Istituzionale Monzino

Audit Day 2016, la “Giornata della trasparenza” del Monzino

8 Dicembre Dic 2016 0000 11 months ago
  • Massimo Castoldi

Al Centro Cardiologico Monzino si è tenuto lo scorso 2 dicembre l’Audit Day, una giornata dedicata alla presentazione dei dati clinici dell’anno 2015.

Il Monzino è stato tra i primi ospedali in Italia ad aver introdotto in modo sistematico l’Audit Clinico, vale a dire la verifica interna, in base a criteri internazionali, dell’appropriatezza, dell’efficacia e della qualità delle cure per ogni singola Divisione e Unità. Avviato diciott’anni fa, a cominciare dalla cardiochirurgia, l’Audit clinico nel tempo è diventato per il Centro uno strumento prezioso di valutazione delle proprie attività, e quindi una via per migliorare il livello delle terapie, identificare azioni di miglioramento e perseguire l’efficienza e l’innovazione a beneficio dei pazienti.

Con oltre 1.400 interventi chirurgici, più di 6.800 procedure di elettrofisiologia ed emodinamica e circa 11.300 accessi in pronto soccorso, il Monzino non può non condurre un’accurata verifica interna delle sue attività, dalla Chirurgia cardiovascolare all’Emodinamica, dall’Aritmologia al controllo delle infezioni ospedaliere.

Il nostro impegno nelle attività di Clinical Audit nasce dal fatto che crediamo che in sanità la qualità sia tale solo se misurabile, anche per questo i nostri report annuali sono ogni anno pubblicati online a disposizione di tutti. Riteniamo che per il malato e i suoi familiari la trasparenza dei risultati e la loro accessibilità rappresentino una bussola fondamentale per orientarsi, e una garanzia obiettiva di qualità di cura.

Elena Tremoli, Direttore Scientifico

L’audit infatti è un processo di miglioramento della qualità che tende a produrre benefici nella cura del paziente e a ridurre al minimo errori o inefficienze, ma anche a sviluppare nuovi modelli di governance clinica, o protocolli più avanzati e innovativi. Quest’ultimo obiettivo è particolarmente vero per un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico quale il Monzino, come ha ricordato il Direttore sanitario Dr. Massimo Castoldi: «Per noi del Monzino l’audit clinico non è nient’altro che un mezzo ulteriore per conseguire il fine dell’eccellenza nella cura e nella ricerca. Fare audit, oltre a individuare aree di miglioramento clinico e di processo, risponde anche all’obiettivo, per noi strategico, di acquisire la capacità di riflettere su noi stessi. Ecco perché possiamo dire che la trasparenza, il desiderio di mettere in chiaro quello che facciamo, è di per sé un valore».

Ora, il Monzino sta portando avanti una collaborazione proficua con le Regioni nell’ambito del Progetto di ricerca finalizzata del Ministero della Salute, con l’obiettivo di analizzare i singoli risultati clinici per individuare strategie comuni di miglioramento della cura e dei processi ospedalieri.