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Twin Day 2016. La ricerca studia i gemelli

Twin Day 2016

Studiare i gemelli per conoscere meglio le malattie cardiovascolari

2 Novembre Nov 2016 0000 4 months ago
  • Damiano Baldassarre

Il Registro Nazionale Gemelli dell’Istituto Superiore di Sanità organizza, in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano, una giornata dedicata ai gemelli e alla divulgazione della ricerca scientifica.

Durante il Twin Day saranno presentate tutte le attività in corso e quelle che inizieranno nei prossimi mesi nella Regione Lombardia nell’ambito del Registro Nazionale Gemelli: dalla prevenzione della depressione alla salute cardiovascolare, dai problemi di origine psico-somatica all’infiammazione cronica, solo per citare alcuni dei temi oggetto di discussione.

L’appuntamento, che ha ottenuto il Patrocinio della Regione Lombardia e del Comune di Milano, è per sabato 5 novembre 2016 dalle ore 9.30 alle ore 13.30, presso l’Aula Magna della Clinica Mangiagalli, in via della Commenda 12 a Milano. L'evento è aperto al pubblico e non è richiesta prenotazione.

I presenti avranno l’opportunità di porre domande ai ricercatori e ai responsabili scientifici degli studi presentati durante la mattina. Il Centro Cardiologico Monzino partecipa all’evento con il Dr. Damiano Baldassarre, Responsabile dell’Unità per lo Studio della morfologia e della funzione arteriosa, che terrà una relazione sul ruolo dei geni e dell’ambiente nel processo aterosclerotico e nella sclerosi della valvola aortica.

Ormai è noto che molte attività e funzioni dei geni sono aperte a influenze di tipo ambientale: i geni stessi possono essere attivati o "spenti" da segnali che provengono dall’esterno. Per approfondire la conoscenza su tali interazioni, gli studi sui gemelli sono fondamentali, e molti gemelli in tutto il mondo partecipano entusiasti a nuove ricerche.

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Proprio a giudicare dalla mole di ricerche internazionali che li utilizzano come sistema sperimentale, i gemelli saranno i protagonisti dalla grande rivoluzione rappresentata dalla genetica, che aprirà la strada alla medicina di precisione, permettendo di mettere a punto strumenti diagnostici e farmaci specifici per ogni individuo.

Presso il Monzino, sono partiti per due importanti studi che utilizzano i gemelli: il “Silent” (coordinato dal Dr. Paolo Poggio, Responsabile Unità per lo Studio delle patologie aortiche, valvolari e coronariche) e uno studio sul ruolo della familiarità nell’aterosclerosi, coordinato dal Dr. Baldassarre.

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