News

Occlusione percutanea dell’auricola sinistra guidata con modello personalizzato stampato in 3D

Un’efficace innovazione sperimentata al Monzino per ottimizzare la scelta e il posizionamento dei device occlusivi

15 Maggio Mag 2016 0000 6 months ago
Modello 3D

Grazie alla stampa in 3D, oggi è possibile realizzare ogni sorta di oggetti, da componenti di aerei e satelliti artificiali a modelli virtuali di porzioni anatomiche. Per esempio, si può stampare il modello di auricola dell’atrio sinistro di uno specifico paziente – in alta risoluzione (200 μ) e in resina, per simulare le proprietà meccaniche dell’atrio e dell’auricola, – a partire da una scansione TC, processata mediante un apposito software. È un’opportunità che può essere sfruttata a scopi clinici, per verificare la corretta occlusione di un’auricola in pazienti con fibrillazione atriale (FA) parossistica, eseguita per via percutanea quale approccio alternativo alla terapia medica nella prevenzione dell’ictus cerebrale.

L’auricola, come è noto, è una struttura complessa e multiforme con proprietà contrattili, e occorre tenere in considerazione numerose variabili per selezionare accuratamente il device occlusivo adeguato, per forma e dimensioni, a ogni specifica situazione clinica. In effetti, in tutti i trial clinici l’incidenza dei rischi connessi alle misure o al posizionamento non corretti del device va dal 2,2% al 9,9%; percentuali che si riducono con l’aumento del numero di procedure effettuate dagli operatori, a riprova del ruolo importante della formazione e del volume di casi trattati.1

Un recente lavoro clinico2 riporta i primi due casi – eseguiti presso l’UO Aritmologia del Centro Cardiologico Monzino, responsabile Prof. Claudio Tondo, – di occlusione di LAA eseguita con l’ausilio di un modello di questo tipo. Entrambi i pazienti avevano storia di FA parossistica refrattaria e di precedente attacco ischemico transitorio (TIA) verificatosi durante la terapia anticoagulante orale con corretto INR.

  • In uno dei due pazienti, grazie alla prova sul modello di LAA stampato in 3D è stato possibile correggere la posizione del device occlusivo, per coprire correttamente un lobo prossimale dell'auricola.
  • Nel secondo caso, sebbene le misure della LAA ottenute angiograficamente mostrassero una buona concordanza con quelle derivate dalla TEE, una prova eseguita sul modello stampato in 3D con un device compatibile con tali misure ha rivelato la copertura insufficiente della porzione prossimale del vestibolo della LAA, mentre un device più grande mostrava una buona tenuta. Ciò ha permesso di scegliere un dispositivo di misura diversa da quella ricavata strumentalmente, ma più adatto alla specificità anatomica del paziente.

La nostra esperienza conferma che sia l’angiografia sia la TEE possono sovra o sotto-stimare le misure dell’auricola, e che un modello stampato in 3D può essere d’aiuto nel dimensionamento e nel posizionamento corretti del device occlusivo. La stampa può essere realizzata in un tempo relativamente breve e a un costo accettabile, anche se richiede una conoscenza adeguata del software e la presenza di un ingegnere biomedico.

Claudio Tondo

Figura in alto. Perfetta stampa 3D di auricola sinistra in resina, ottenuta dall’elaborazione della scansione TC mediante apposito software.


Riferimenti bibliografici

  1. Reddy VY et al. Safety of percutaneous left atrial appendage closure: results from the Watchman Left Atrial Appendage System for Embolic Protectioning Patients with AF (PROTECT AF) clinical trial and the Continued Access Registry. Circulation. 2011;123:417-24.
  2. Pellegrino PL, Fassini G, DI Biase M, Tondo C. Left Atrial Appendage Closure Guided by 3D Printed Cardiac Reconstruction: Emerging Directions and Future Trends. J Cardiovasc Electrophysiol. 2016 Feb 25. doi: 10.1111/jce.12960. [Epub ahead of print. Vai all’abstract